Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Rieti, "Una memoria storica ricostruita":
le Br e gli anni Settanta alla libreria Moderna

Il libro
di Fabiana Battisti
2 Minuti di Lettura
Venerdì 24 Novembre 2017, 16:23

RIETI - "Brigate Rosse. Dalle fabbriche alle campagne di Primavera" primo volume, se ne parlerà oggi alle 18 alla Libreria Moderna, in chiusura del ciclo di incontri pre-natalizi. "Il libro si apre con il ritrovamento del corpo di Aldo Moro in via Caetani a Roma, per tornare alla nascita delle Brigate rosse nelle grandi fabbriche del Nord, proseguire con lo sviluppo della propaganda armata e affrontare il sequestro Sossi, evento importante per comprendere l’andamento del rapimento di Moro. Nel corso del libro abbiamo analizzato anche la risposta dei partiti e dello Stato, l’evoluzione delle indagini sulla lotta armata, l’opera dei nuclei diretti dal generale dei Carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa, il ricorso alla tortura e la situazione del mondo carcerario, radicalmente trasformato in quegli anni per l’introduzione del regime speciale", si legge nell'introduzione.

GLI AUTORI
Gli autori, particolarmente legati alle vicende trattate, ricostruiscono a livello storico, politico e umano una memoria collettiva:
Elisa Santalena insegna presso l’Université Grenoble-Alpes, dove collabora con il Laboratoire Universitaire Histoire Cultures Italie Europe. I suoi articoli e saggi vertono sugli anni della rivolta italiani, la questione carceraria, i movimenti armati e di contestazione.

Marco Clementi (Roma 1965) è ricercatore di Storia Moderna presso l’Università della Calabria. Tra i suoi libri ricordiamo La pazzia di Aldo Moro (Rizzoli 2006, ora in BUR), Storia delle Brigate rosse (Odradek 2007), Storia del dissenso sovietico (Odradek 2007), L’alleato Stalin (Rizzoli 2011). Ha scritto per «Il Corriere della Sera», «il manifesto», «Gli Altri», «Liberazione», «il Mulino rivista on-line».

Paolo Persichetti, condannato a 22 anni per appartenenza alle Brigate rosse trascorre 11 anni in esilio a Parigi. Estradato, sconta la pena fino al 2014. Nel 1999 pubblica Il nemico inconfessabile. Nel 2007 pubblica Esilio e Castigo. Dal 2008 scrive per alcuni quotidiani. Attualmente gestisce il blog «Insorgenze.net» che tratta le questioni storiografiche degli anni Settanta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA