Rieti, Marco Salari: il reatino che vende mega ville ai vip Usa

Venerdì 23 Aprile 2021 di Giacomo Cavoli
Marco Salari e Bianca Balti

RIETI - Vendere una casa alla supermodella italiana Bianca Balti, affittarne un’altra a Michael Douglas o trattare l’acquisto della villa appartenuta al presidente americano Ronald Reagan? Nessun problema, a Los Angeles ci pensa il reatino Marco Salari, ormai così a suo agio nei dintorni di Hollywood che, tra ottobre e dicembre 2020, è finito direttamente nella lista dei primi mille migliori agenti internazionali del Realogy Brokerage Group, del quale la società di Marco, la Coldwell Banker, è una sussidiaria. Un risultato che Salari, 25 anni appena, ha concretizzato dopo neanche tre anni dall’aver avviato la sua carriera di agente immobiliare nella Città degli Angeli, dove si è trasferito a vivere stabilmente nell’estate del 2017, bilingue dalla nascita, con la cittadinanza americana già in tasca e un passato sportivo fino alla Serie A del basket italiano.

Carriera in crescita
Agli onori delle cronache internazionali Salari ci è balzato quando, all’inizio del 2020, il suo nome (insieme a quello del collega Brent Watson) è finito sia sul Washington Post che sul Los Angeles Times, i quali hanno rilanciato la notizia della vendita, per 6,75 milioni di dollari, della villa dove Reagan, presidente degli Usa dal 1981 all’89, visse negli anni ‘40 insieme alla sua prima moglie, l’attrice Jane Wyman: «Reagan ha vissuto lì per cinque-sei anni - racconta Marco a Il Messaggero – E’ una casa molto elegante con 650 metri quadri soltanto d’interni, di stile classico, con cinque stanze da letto, sette bagni e una piscina esterna, in una zona fuori Beverly Hills». La villa del presidente non è però l’unico, clamoroso colpo messo a segno da Salari. 
Nel curriculum del giovane agente italo-americano figura infatti, ad esempio, anche la vendita conclusa con la top model Bianca Balti: «Cercava una casa dove poter vivere stabilmente insieme alla sua famiglia ed è stata una nostra amica in comune a metterla in contatto con me – rivela Marco - Abbiamo instaurato un rapporto di fiducia, ma cercare non è stato facile, con pochi immobili disponibili e molti compratori. Alla fine, però, ha trovato quello che desiderava. E’ una persona alla mano, onesta e di famiglia, che lavora duro per la sua carriera». Il rapporto instaurato con la supermodella la dice lunga, però, su quanto a Los Angeles l’affidabilità e l’onesta non siano sempre merce a portata di mano: «E’ necessario conoscere bene il proprio lavoro, ma anche essere persone oneste, vere, perché Los Angeles è un punto d’incontro da tutto il mondo e spesso capita di incontrare persone moralmente poco solide – spiega Marco - Per questo, chi acquista immobili di un certo tipo cerca persone affidabili. Poi, certo, l’ambiente è molto competitivo: a L.A. ci sono 60-80 mila licenze di agenti immobiliari attivi ed essendo in molti che possono permettersi case costose, quando ce n’è una in vendita sotto i 2-3 milioni di dollari, ci sono sempre almeno 5-6 offerte». E
se da sempre sei un fan di Michael Douglas, in un giorno a L.A. può tranquillamente capitarti di conoscerlo mentre ti chiede una casa da affittare: «Era qui per girare un film, aveva bisogno di un immobile per quattro mesi – ricorda Marco - All’inizio per me era scioccante trovarmi davanti star internazionali come fossero persone comuni. Ma vivendo qui, dopo un po’ si entra in una mentalità dove incontrare per la strada Michael Douglas è del tutto normale». Benvenuti in America.

 

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