Magliano Sabina, va in pensione il comandante della polizia locale Mario Bernardini

Mario Bernardini
di Sara Pandolfi
3 Minuti di Lettura
Giovedì 1 Aprile 2021, 21:24

RIETI - Dopo un servizio trentennale svolto al comune di Magliano Magliano Sabina, ma non solo, con la fine del mese di marzo si è concluso il percorso lavorativo di Mario Bernardini, comandante della Polizia Locale.  A lui è andato il saluto del sindaco, dell'amministrazione e di tutti i suoi colleghi che non hanno mancato di sottolineare il costante impegno di Bernardini a servizio della comunità.

Come ha ricordato il sindaco Giulio Falcetta, sono suoi alcuni dei progetti più importanti sulla sicurezza stradale tra cui l'innovativo impianto di videosorveglianza che, oltre a garantire un maggior controllo rispetto a chi entra ed esce dal territorio comunale e quindi una maggior sicurezza diretta per la comunità, permette anche di individuare e sanzionare quanti circolano con vetture non in regola in materia di rc auto e revisione e quindi di tutelare indirettamente anche tutti gli altri automobilisti. Il comandante Bernardini ha preso sevizio a Magliano sabina il primo giugno del 1979, da vigile urbano; nel settemore del 1993 gli fu conferito l'incarico di responsabile in via transitoria, fino alla conferma con il concorso del 1998 quando divenne istruttore di vigilanza. E' nel settembre del 2000 che arriva la nomina con il massimo grado a comandante. Oltre a prestare servizio a Magliano Sabina, dal 2006 ad oggi ha svolto lo stesso incarico anche per il comune di Torri in Sabina, per l'Unione dei Comuni "Nova Sabina" e per Otricoli (Terni). A lui l'ispettore Fabio Venanzetti ha dedicato un bel messaggio di stima e ringraziamento: "E’ stata una giornata strana. L’ultimo giorno di lavoro di Mario Bernardini,  responsabile della polizia locale e dell’Area vigilanza del comune di Magliano Sabina, che da domani potrà godersi la meritata pensione.
Uno di quei giorni che razionalmente sai debba arrivare, ma quando giungono lasciano un misto di incredulità e smarrimento, sapendo che ti mancherà un sicuro punto di riferimento, in parte mitigato dalla consapevolezza che al bisogno, potrò sempre contare su un suo prezioso consiglio. E’ mia opinione, credo condivisa dai più, che in tanti anni di servizio, abbia dato tantissimo alla comunità maglianese e all’ente  guadagnandosi la stima, l’apprezzamento e l’affetto dei colleghi per le sue qualità umane oltreché professionali. Qui, però voglio esprimere la mia personale ed eterna gratitudine per avermi permesso di crescere professionalmente, condividendo un percorso che ha portato la struttura in cui abbiamo lavorato, a conseguire risultati importanti, riconosciuti anche in un ambito più vasto di quello comunale, ma soprattutto per avermi, assieme al collega, andato in pensione nel 2016, Ermenegildo Pilotti, fatto sentire come se fossimo una famiglia.
Sicuramente ci mancherà la sua esperienza, ma ritengo e spero che lo spirito di gruppo che ha saputo infondere rimarrà, impegnandomi, per quanto possibile e nei limiti del mio ruolo, a preservare e coltivare tale preziosa risorsa lasciataci in eredità".
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA