Premiato il Liceo Artistico di Rieti con l’opera “Dalla china ai Pixel”

Venerdì 12 Marzo 2021
Premiato il Liceo Artistico di Rieti con l’opera “Dalla china ai Pixel”

RIETI - L’8 marzo sono stati deliberati i vincitori della Terza Biennale dei Licei Artistici, il concorso nazionale bandito nel 2020, indirizzato a tutti gli studenti dei licei artistici d’Italia, e che consente di far conoscere in Europa le opere che in esso vengono presentate. La giuria, presieduta da Irene Baldriga, presidente emerito ANISA e ricercatrice dell’Università di Roma “La Sapienza”, formata da membri onorari, ha attribuito a Sofia D’Angeli e Arianna Franceschini, due studentesse del Liceo Artistico dell’Istituto Superiore “Elena Principessa di Napoli” di Rieti, una menzione speciale per la loro opera intitolata “Dalla China ai Pixel”. Il concorso ha coinvolto ben 109 licei artistici per un totale di 93 opere. La prevista mostra, a causa della pandemia si terrà on-line e sarà inaugurata ad aprile 2021 sul portale della Rete Nazionale dei Licei Artistici ReNaLiArt.

L'adesione del Liceo artistico, oltre che competere e confrontarsi con altri licei, ha permesso di mettere in evidenza l’utilizzo delle nuove tecnologie all’’interno del corso di Arti Figurative, promuovendo così una significativa innovazione in questo indirizzo considerato, da sempre, il più tradizionale. “Abbiamo unito la mano al mouse”, questa è la frase chiave espressa dal professore Luigi Verzilli, che ha guidato le due studentesse nella creazione del’opera. L’utilizzo di nuovi software ha consentito di produrre un video utilizzando solo supporti digitali, dove sono mostrati tutti i passaggi che hanno portato all’esito finale.

Il tema del concorso “Sulle orme di Leonardo: Arte come Ricerca” ha stimolato la creatività e la curiosità delle studentesse e dopo alcuni approfondimenti e ricerche, è nata in loro l’idea di far sedere grandi inventori e studiosi attorno al medesimo tavolo, ovvero quello dell’“Ultima Cena” del grande Da Vinci. Stephen Hawking, cosmologo e fisico teorico noto principalmente per i sui studi sui buchi neri; Enrico Fermi, fisico nucleare famoso per i suoi studi sulla scissione dell’atomo; Rita Levi Montalcini, neurologa e accademica, importante per aver scoperto il fattore di accrescimento della bra nervosa; Louis Pasteur, chimico e microbiologo considerato il fondatore della moderna microbiologia; James Clerk Maxwell, fisico e matematico, ha elaborato la prima teoria sull’elettromagnetismo; Charles Darwin, biologo e antropologo, ha formulato la teoria dell’evoluzione della specie; Galileo Galilei, fisico, astronomo e matematico, ha introdotto il metodo scientifico, fornito grandi contributi in fisica e sostenuto il sistema eliocentrico, confermandolo con i suoi studi; Isaac Newton, matematico e fisico, ha elaborato le attuali leggi della dinamica e la legge di gravitazione universale; Thomas Edison, inventore e imprenditore, ha inventato le lampadine; Marie Curie, fisica, chimica e matematica, ha studiato le radiazioni, scoprendo il radio e il polonio; Albert Einstein, considerato il più grande fisico del ventesimo secolo, ha formulato la teoria della relatività e scoperto l’effetto fotoelettrico; Steve Jobs, informatico, imprenditore e inventore, ha creato la Apple e a lui si devono gran parte dei progressi in campo informatico. Persone eccezionali che con il loro genio e creatività hanno contribuito in modo decisivo a cambiare il mondo, sono quindi associate a Leonardo Da Vinci, fulcro di tutta l’opera. Il sottofondo musicale del video è anche esso un omaggio ad un grande genio della musica, Beethoven, con la Sonata n°17, “Tempest”.

«Siamo curiosi di vedere le opere di tutti i partecipanti per crescere e sviluppare uno spirito critico e autocritico, confrontandoci con altre scuole, spesso molto più grandi della nostra. Aver ricevuto una menzione speciale ci fa capire che non c’è una grande distanza tra i primi classificati e il nostro lavoro, e ciò ci fa molto piacere», questo il commento finale del professore Verzilli.

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