Kienergia ko, Cattani: «Sbagliato tutto, gravi errori quando eravamo rientrati». Rossi: «Costruito ma sbagliato troppo»

Sabato 5 Dicembre 2020 di Emanuele Laurenzi
Giuseppe Cattani

RIETI - «Fare peggio di quel che abbiamo fatto era davvero difficile». Giuseppe Cattani sintetizza così la sconfitta della sua Kienergia contro l’Eurobasket, al termine di una gara segnata da percentuali disastrose al tiro e da ben 21 palle perse. «Voglio fare i complimenti agli avversari che hanno vinto con merito – aggiunge il presidente della Npc – ma noi ce l’abbiamo messa davvero tutta per perdere. Abbiamo avuto percentuali da ribrezzo ai tiri liberi e abbiamo sbagliato tanto nelle conclusioni. Malgrado ciò, l’avevamo ripresa per ben due volte e potevamo vincere, pur non meritando. Nel momento caldo abbiamo fatto 0/2 ai liberi e abbiamo sbagliato la rimessa. Mi pesa perché, nelle due occasioni in cui abbiamo accelerato, abbiamo pizzato per ben due volte un break di 8-0. La cosa che mi fa arrabbiare ancora di più è la differenza canestri presa nel finale. L’indicazione all’ultimo time out era quella di limitare e invece abbiamo preso altri 4 punti».

Il presidente non vuole parlare dei singoli, ma è evidente che siano mancati gli attori principali: Sanguinetti ha steccato, Pepper ha scelto poco le penetrazioni, Stefanelli ha sbagliato i tiri chiave e Taylor ancora non incide come dovrebbe. Serve forse un rinforzo? «E’ giusto tutto e il contrario di tutto – dice Cattani - per ora serve recuperare quelli che ora non stanno dando il massimo. L’ho detto anche dopo 2 vittorie e lo ribadisco ora. Ci sono giocatori che debbono fare determinate cose e non le stanno facendo. Dobbiamo vincere con chi è stato preso per farci vincere. Non possiamo prendercela con gli altri che hanno il ruolo da comprimari. Abbiamo fatto una bruttissima figura. Ora andiamo a Ravenna, una vera e propria incognita perché è una squadra che non ha mai giocato. Si lavora fino a martedì e poi si parte».

Il coach predica calma

Molto diretta anche l’analisi di coach Alessandro Rossi che, però, cerca di abbassare i toni anche per evitare che la sua squadra si ritrovi sulle montagne russe dell’emotività. «Dobbiamo analizzare con lucidità le cose – spiega – e non possiamo negare che può aver influito il fatto di aver giocato 2 gare in pochi giorni, anche se questa non deve essere una giustificazione. Paghiamo una serata drammatica la tiro, nella quale abbiamo sbagliato troppo pur avendo creato buone situazioni. Le palle perse hanno scatenato il ritmo dell’Eurobasket e il loro contropiede e, in tal senso, abbiamo fatto ciò che non dovevamo fare. Analizzando i 61 punti, dobbiamo capire se questi sono una conseguenza del fatto che non abbiamo segnato pur avendo costruito buone azioni, oppure se non abbiamo costruito. Sono dell’opinione che abbiamo costruito molto, sbagliando però un’infinità di tiri da sotto, da 3 punti o ai liberi. Voglio fare i complimenti all'Eurobasket: sapevo che delle prime tre gare di campionato, questa era per noi quella più difficile perché questa è una squadra in forma e piena di entusiasmo».

Lavorare con serenità

Il coach non vuole parlare dei singoli, né vuole aprire un dibattito sulla possibilità o la necessità di ritocchi alla squadra. «Inutile guardare i singoli stasera – commenta Rossi -  i numeri sono quelli. Sugli episodi posso dire che la rimessa sbagliata nel finale è arrivata in un momento in cui avevamo fatto un recupero miracoloso. Sui liberi dico che in allenamento la squadra ha fatto 20/24. Il risultato può essere un problema mentale, ma serve lucidità per non andare sulle montagne russe. Dobbiamo prendere quello che è venuto ed essere in equilibrio. Per quanto riguarda l’eventuale ritocco al roster, dobbiamo avere consapevolezza di ciò che facciamo. Abbiamo fatto la squadra in estate rispettando criterio e budget, consapevoli che abbiamo 6 giocatori di un certo livello e altri sui quali lavorare. Non si può mettere in discussione tutto ad ogni partita o sconfitta. Sapevamo a cosa andavamo incontro e sono dell’opinione che ora dobbiamo lavorare tutti i giorni. Ripartiamo subito pensando al prossimo impegno di campionato che ci sarà tra pochi giorni». A proposito di lavoro, la Npc tornerà ad allenarsi già di domenica per preparare la trasferta a Ravenna del 9 dicembre.

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