Rieti, Green pass obbligatorio al lavoro: le regole e le sanzioni previste

Green pass
di Fabrizio Colarieti
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Mercoledì 13 Ottobre 2021, 00:10

RIETI - Qualcuno, prima o poi, ci dirà quanti sono i lavoratori del Reatino che, dal 15 ottobre, rischieranno di rimanere a casa - senza stipendio - perché inottemperanti rispetto all’obbligo di esibire il Green pass (foto d’Archivio)? Il D-Day, che vedrà l’introduzione del discusso vincolo, è vicino e la data è perentoria. Poche certezze, invece, si hanno sul numero di lavoratori reatini (privati e pubblici) non vaccinati contro il Covid e, dunque, non in possesso del Green pass. Spetta alla Asl dirlo? All’Ispettorato del Lavoro? Alla Prefettura? Ad ogni singola azienda o ente? Almeno per il momento non lo sappiamo. L’obbligo, questo è certo, scatterà da venerdì.

Le norme
Dunque per accedere nei luoghi di lavoro sarà necessario presentare la certificazione verde che si ottiene vaccinandosi (basta la prima dose) o con l’esito negativo di un test che però va ripetuto ogni 48/72 ore (maggiori informazioni si trovano sul sito dgc.gov.it). L’obbligo è esteso a chiunque svolga un’attività lavorativa, anche sulla base di contratti esterni e di collaborazione (ad esempio colf e badanti). Le verifiche spettano ai datori di lavoro ma, a campione, anche agli enti di controllo. Nei confronti di chi non sarà in grado di esibire il Green pass scatterà l’assenza ingiustificata e, di conseguenza, il blocco dello stipendio, ma non la sospensione. Per le imprese con meno di 15 dipendenti, dopo il quinto giorno di assenza ingiustificata, il datore di lavoro potrà sospendere il lavoratore e sostituirlo, per un periodo non superiore a 10 giorni rinnovabili per una sola volta, dunque per un massimo di 20 giorni. Sono previste anche delle sanzioni: il dipendente trovato sul posto di lavoro senza il Green pass rischia una multa da 600 a 1.500 euro; mentre il datore di lavoro da 400 a mille. L’obbligo, anche per quanto riguarda gli enti pubblici, sarà in vigore fino al 31 dicembre, salvo proroghe dello stato di emergenza. Sono esentati dal Green pass tutti coloro che non possono vaccinarsi. Fino al 31 dicembre, chi non può vaccinarsi potrà fare il tampone gratis e ottenere ogni volta una nuova certificazione, tutti gli altri lo pagheranno 15 euro se adulti e 8 se minori. Il tampone molecolare avrà una durata di 72 ore, gli altri 48. La data in cui scatterà l’obbligo del Green pass - per l’appunto il 15 ottobre - corrisponde anche con il rientro in presenza dei dipendenti pubblici, per i quali il ministero della Funzione pubblica ha già emanato un decreto e specifiche indicazioni sulle modalità di cessazione dello smart working.

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