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Rieti, Bilancio e Urbanistica: le riflessioni di Sinibaldi. Spuntano le ipotesi Gerbino ed Emili

Daniele Sinibaldi
di Antonio Bianco
3 Minuti di Lettura
Sabato 25 Giugno 2022, 00:10

RIETI -  All’inizio di luglio dovrebbe esserci l’insediamento del nuovo consiglio comunale. E per quel periodo, il neosindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, dovrebbe avere pronta anche la lista degli assessori. Già ci sarebbero alcuni punti fermi, ma trovare il bandolo della matassa - come scritto su queste pagine nei giorni scorsi - non sarà facile. Inevitabilmente qualcuno dovrà restare fuori. Tra i nomi che si danno per certi nella giunta, c’è quello di Chiara Mestichelli: la neoeletta nelle fila di Agire dovrebbe andare a coprire la casella dell’Innovazione tecnologica e della digitalizzazione, che fu di Emiliana Guadagnoli, l’ex assessore in quota Forza Italia trasmigrata poi nel partito della Meloni (arrivata quarta nella lista di Fratelli d’Italia, si dovrà accontentare di un posto in consiglio comunale).

Il ruolo. Un assessorato, quello all’Innovazione, su cui bisognerà lavorare molto. Rieti è tra le ultime città in Italia per livello di digitalizzazione, come certifica da anni il rapporto annuale ICity Rank di ForumPa. Oltre a Mestichelli, un altro punto fermo sono le due quote rosa Claudia Chiarinelli (FdI) e Giovanna Palomba (FI). Mentre sarebbe in calo la quotazione della giovane Giorgia Broccoletti (Lega). Per Sinibaldi i nodi maggiori da sciogliere sono tuttavia gli assessorati-chiave. 
Per la casella “Bilancio” - a quanto si apprende - ci sarebbe l’interesse della civica Rieti al centro, che avrebbe proposto il nome del neoconsigliere Luigi Gerbino, il quale, forte di una certa esperienza amministrativa maturata anche da ex presidente di Asm, potrebbe andare a ricoprire l’importante ruolo. Una casella che però farebbe gola anche alla Lega: qui l’uomo più adatto sembra essere il commercialista e neoconsigliere Giovanni Grillo. Mentre, sarebbe saltata l’ipotesi Tonino Tosoni, perché incompatibile con la carica di vicedirettore della ragioneria dello Stato.

Le ipotesi. Un altro assessorato determinante per il futuro della giunta Sinibaldi è quello dell’Urbanistica: qui l’unico esperto in materia che il sindaco avrebbe a disposizione è l’ex assessore Antonio Emili. Uomo vicinissimo all’ex sindaco Antonio Cicchetti e diretto concorrente alla carica di sindaco nel famoso sondaggio telefonico che poi consacrò l’attuale primo cittadino a leader del centrodestra. Sarà riconfermato? E c’è poi la casella del Personale, che dovrebbe essere lasciata libera dall’ex assessore Oreste De Santis, per andare a ricoprire la carica di vicesindaco. Qui Sinibaldi potrebbe metterci il civico Andrea Sebastiani (Moderati per Rieti), il quale ha delle competenze in materia, acquisite soprattutto sul campo. L’alternativa sarebbe piazzarlo alla presidenza del consiglio. Ma la casella sarebbe appannaggio - come è ormai risaputo - del forzista Fabio Nobili, al quale invece sarebbe stato prospettato la carica di assessore. Una ipotesi, quest’ultima, incompatibile con il suo ruolo di vicepresidente in Provincia. Resta il nodo della Cultura. E qui trovare un sostituto di Gianfranco Formichetti non sarà facile.

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