Rieti, crescono i giocatori d'azzardo
Incontro della Asl sulla patologia

Gioco d'azzardo
di Daniela Melone
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Mercoledì 4 Maggio 2016, 19:35

RIETI - La provincia di Rieti, nell’ultimo anno, ha visto un aumento del fenomeno del gioco d’azzardo. L’allarme arriva dall’unità operativa semplice dipartimentale dipendenze e patologie d’abuso della Asl che settimanalmente accoglie i giocatori e i loro familiari per un programma terapeutico e socio riabilitativo e che organizza domani l’incontro “Gioco d’azzardo nuova sfida tra prevenzione e cura”. Più che raddoppiato il numero delle persone in trattamento a Rieti, dalle cinque del 2014 si è passati alle dodici l’anno seguente.
L’appuntamento, nell’aula magna della Asl in via del Terminillo 42, è a partire dalle 8. Fino alle 17.30 si alterneranno numerosi interventi e momenti di discussione. Nel pomeriggio saranno affrontate le esperienze di cura di Rieti e la rete di intervento sul gioco d’azzardo patologico a cura di Rosella Pacifico, psicologa dell’Uosd Dipendenze e Patologie d’Abuso della Asl di Rieti e di Anna Desantis, assistente sociale coordinatore della stessa unità operativa. A seguire gli interventi dei responsabili degli sportelli d’ascolto dei distretti sociali della provincia di Rieti.  Chiamati a condividere esperienze nazionali e locali di interventi terapeutici ed iniziative di prevenzione i relatori Mauro Croce, psicologo psicoterapeuta e criminologo, direttore responsabile Sos Educazione alla Salute della Asl Verbano Cusio Ossola, Stefano Canali, ricercatore universitario della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste, Edoardo Cozzolino, medico e direttore del SerT - Dipartimento delle Dipendenze della Asl di Milano e vice direttore del comitato scientifico Federserd, Onofrio Casciani, psicologo e psicoterapeuta, membro dell’Osservatorio per il contrasto al gioco d’azzardo presso il Ministero della Salute e presidente della sezione laziale della Società Italiana Tossicodipendenze, Carlo Cefaloni, del Movimento Nazionale Slot Mob e redattore di Cittanuova. Sono previsti crediti formativi per i medici, psicologi, infermieri, assistenti sociali, educatori professionali e tecnici della riabilitazione psichiatrica.

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