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Rieti, furti in casa nell’estate: programmati più controlli dalle forze dell'ordine. I consigli sulla sicurezza

Furti
di Emanuele Faraone
4 Minuti di Lettura
Giovedì 4 Agosto 2022, 00:10

RIETI - Furti in abitazione: la doppia ondata di colpi a Rieti e in Sabina obbliga alla massima allerta sia chi si accinge a partire per le vacanze sia chi resta in casa. Previsto un potenziamento dei servizi di controllo. La lunga scia di furti che ha colpito la zona di Casali di Poggio Nativo, l’hinterland del Comune di Contigliano nelle scorse settimane e alcuni isolati episodi in città, riporta sotto la luce dei riflettori la solita criticità estiva legata alle visite dei soliti ignoti all’interno di privati appartamenti. “Blitz” che, un po’ come ogni anno, si attestano con un andamento altalenante, in cui si alternano momenti di tranquillità ad altri in cui vengono segnalati furti in maniera quasi seriale, frequentemente legati a precise aree geografiche.

I consigli. Tanti i piccoli e i grandi accorgimenti da adottare. La Questura reatina torna a sottolineare l’importanza dell’attenta chiusura di porte e infissi, di trattenersi da post o storie sui social in cui si mostra chiaramente di essere in vacanza, fornendo indirettamente (e pericolosamente) informazioni sui propri viaggi, mete turistiche, nonché date di partenza e rientro. Spesso i social si rivelano un’autentica miniera di informazioni o un vero e proprio catalogo da cui attingere per i malintenzionati. Ma ci si può anche affidare, là dove possibile, al ruolo di sentinella dei vicini di casa, informandoli di essere in vacanza per un periodo, così da avere un occhio vigile in più. Per chi non avesse vicini di casa, c’è anche la domotica a venire in aiuto per simulare la presenza di persone, all’interno dell’abitazione. Tutto anche tramite smartphone, controllando ad esempio da remoto accensione e spegnimento delle luci di casa, l’avvio del sistema di irrigazione oppure consultare le videocamere amatoriali installate ad hoc. Fare inoltre anche attenzione a piccoli oggetti lasciati sull’uscio della porta d’ingresso dagli aspiranti ladri: un banale stratagemma per vedere se vengano rimossi oppure no, e quindi valutare la presenza o meno in casa dei proprietari. Utile anche chiedere ad un vicino di prelevare la posta, evitando ovviamente di lasciare oro, preziosi e contanti nell’appartamento. Per i più scrupolosi, una foto o un video prima di partire per vedere - una volta tornati - se ogni cosa sia al suo posto. Un’estate più sicura anche con porte blindate, sistemi di videosorveglianza e antifurto: l’ultimo baluardo della sicurezza casalinga. La polizia raccomanda, infine, al rientro dalle vacanze, in caso ci si accorgesse di un furto, di non entrare in casa e di chiamare immediatamente il Nue 112: questo, nel caso in cui si dovesse trovare la porta aperta, socchiusa ovvero chiusa dall’interno.

Il trend. È del resto fisiologico come, nel corso dei mesi estivi, si registri un aumento dei furti - a segno o, per fortuna, solo tentati - proprio a causa dell’assenza delle famiglie e dei proprietari che spesso si protraggono come chi, avendo seconde case al mare o in montagna, si trasferisce per periodi medio-lunghi. Al momento la situazioni dei furti in città non presenta criticità: solo un episodio isolato nel quartiere di Madonna del Cuore. Ma la programmazione di sicurezza territoriale della Questura ha previsto, per il mese di agosto, un’implementazione delle pattuglie per un ulteriore potenziamento dei servizi di monitoraggio.

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