Rieti, farmacie comunali: sulla cessione pesano gli scogli ricavi e lavoratori

Farmacia
di Antonio Bianco
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Venerdì 5 Febbraio 2021, 00:10

RIETI - Nonostante ci sia stata l’apertura delle buste, resta riservatissimo il nome dell’unica azienda che ha presentato un’offerta economica per comprare le tre farmacie Asm («Nei prossimi giorni ci dovrebbe essere l’aggiudicazione formale con i relativi importi», aveva detto il presidente Regnini). Ma a fornire nuovi elementi su come sia andata la gara europea è il sindaco Cicchetti durante la diretta televisiva su Rtr. Secondo quanto affermato dal primo cittadino, la società interessata alla vendita dell’asset avrebbe offerto circa 200 mila euro in più rispetto alla base d’asta, che per la cronaca era di 5,6 milioni per i tre punti vendita di viale Matteucci, piazza Angelucci e via Martiri delle Fosse Reatine. Ora basta una semplice operazione aritmetica per arrivare al totale della somma, che è di 5,8 milioni di euro.

I nodi
Il problema, però, è che per liquidare il socio privato, e procedere sulla strada di un Asm interamente pubblica, si devono mettere sul piatto circa 6,2 milioni. Una differenza di circa 400 mila euro, che a questo punto non dovrebbe essere difficile da colmare. L’aggiudicazione della gara, una volta fatte tutte le verifiche del caso, dovrà passare poi in consiglio comunale per l’approvazione definitiva. E qui le opposizioni promettono di salire sulle barricate. «Secondo i nostri calcoli dovrebbero mancare almeno mezzo milione per raggiungere quello che chiede il socio privato – dicono i consiglieri di opposizione Simone Petrangeli (Rieti città futura) e Carlo Ubertini (Psi) –, ma a parte questo crediamo che ci siano altri ostacoli economici giuridici e contabili difficilmente superabili». I due esponenti della minoranza elencano quali sarebbero questi intralci, che tra l’altro furono espressi anche nel consiglio comunale di giugno 2020. Ostacolo giuridico: «C’è l’articolo 2357 del codice civile che stabilisce che la società non può acquistare azioni proprie se non nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio approvato». E un ostacolo contabile: «Un comune in predissesto, come socio di una spa, se riscontra una entrata straordinaria deve prima ripianare i debiti e poi fare acquisizioni patrimoniali».

Il personale

Resta sul tappeto il futuro dei dipendenti delle farmacie. Il sindaco Cicchetti si è impegnato, dato che non esiste un accordo con i sindacati, di occuparsene dopo le aperture delle buste. Tuttavia, se qualche garanzia è stata inserita nel bando per i lavoratori dipendenti, nulla si sa per i cosiddetti precari. Tranne un passaggio che riguarda solo la farmacia di piazza Angelucci. «L’aggiudicatario del lotto – si legge nel disciplinale di cessione – dovrà subentrare in tutti i contratti di somministrazione e utilizzo riferiti al predetto immobile (salvo che Asm Rieti spa non li disdica, posto che in tal caso l’aggiudicataria dovrà attivare nuovi contratti d’utenza)». M

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