Fara Sabina, la scuola primaria e dell'infanzia di Talocci intitolata a Martina Marinangeli / Le foto

La targa
di Raffaella Di Claudio
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Martedì 8 Giugno 2021, 23:01 - Ultimo aggiornamento: 23:04

RIETI - La manina di Eugenio afferra il drappo e insieme al papà Andrea e allo zio Paolo svela la targa che intitola la scuola primaria e dell’infanzia di Talocci a sua zia Martina che non c’è più. Eugenio non ha fatto in tempo a conoscerla ma il nonno Marino consapevole che “forse sarà quello che gli mancherà di più” gli promette che appena sarà un po’ più grande cercherà di raccontargliela.

 

Una ventata d’aria fresca. Questo era, Martina Marinangeli, giovane avvocato di Talocci portata via all’età di 35 anni da un male incurabile.

Questa mattina – 8 giugno - l’Amministrazione guidata dal sindaco Roberta Cuneo, dando corso a una deliberazione unanime del Consiglio comunale di un anno fa, ha intitolato il plesso scolastico di Talocci alla sua memoria. Quel plesso sorto sulla prima pietra che, per uno strano gioco del destino, da bambina pose proprio lei, durante la cerimonia di inizio lavori. Lo stesso edificio dove ha frequentato gli ultimi due anni della scuola primaria d’ora in avanti porterà il suo nome.

In via Marzabotto, emozione e lacrime trapassano le mascherine e i ricordi riaffiorano potenti dai racconti, e diventano funi cui aggrapparsi per non dimenticare. Ci sono tutte le maestre che l’hanno avuta come alunna alla scuola dell’infanzia e alla primaria. Hanno portato le foto delle recite, scatti e scatti accumulati durante il periodo scolastico, per donarli alla mamma Roberta e al papà Marino. Ci sono parenti, amici, amministratori attuali e passati, esponenti politici, cittadini.

Perché come dice Marino Marinangeli “l’amore produce amore e resta nel tempo. Martina – racconta agli alunni che attenti ascoltano le sue parole - era una ragazza dolcissima, ma era anche una donna forte che si impegnava per raggiungere i suoi obiettivi. Credeva nel merito, nello studio e nel lavoro e questo è il messaggio che voglio che ricevano i nostri bambini che studieranno in questa scuola: devono sapere che se ci si impegna, se si lavora con serietà poi si ottengono i risultati”.

“Oggi – interviene il fratello Andrea -le dedichiamo questa bella scuola, per molti anni oggetto del desiderio della popolazione di Talocci che sognava una scuola così. Questa intitolazione inorgoglisce la nostra famiglia, perché siamo convinti che dalle elementari si inizia a costruire il futuro di una comunità. Questa è una piccola fabbrica di futuro e il fatto che porti il nome di mia sorella mi riempie il cuore di orgoglio e gratitudine”.

“Studiosa e piena di vitalità, ha percorso la sua breve ma intensissima vita con coraggio, costanza e determinazione – sottolinea il sindaco di Fara Sabina, Roberta Cuneo - resterà nella memoria di tutta la comunità di Fara Sabina e rappresenterà lo spirito, la forza e l’identità di Talocci. Guiderà la nostra scuola e sarà esempio e testimonianza per i nostri alunni nell’affrontare la vita con coraggio e il sorriso sul volto”.

Come quello che sul viso di Martina non è mai mancato e oggi, per citare le parole di Eugenio Montale scolpite sulla targa della scuola, è “un'acqua limpida scorta per avventura tra le petraie d'un greto”.

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