Fara Sabina, la via dello shopping finita sott'acqua: ora scattano i sopralluoghi

Gli allagamenti a Passo Corese
di Raffaella Di Claudio
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Domenica 11 Settembre 2022, 00:10

RIETI - Il sopralluogo tecnico in via Giuseppe Garibaldi e via Giacomo Matteotti, le due aree di Passo Corese funestate dal nubifragio è previsto per l’inizio della settimana. Lo rende noto l’assessore ai Lavori pubblici di Fara Sabina, Giacomo Corradini, che interviene sull’accaduto dopo il sindaco Roberta Cuneo. 
La prima cittadina nell’imminenza aveva convocato d’urgenza la ditta e il direttore dei lavori e ieri l’assessore ha confermato l’intenzione del Comune di fare chiarezza sugli eventi di giovedì. Lo deve anzitutto ai residenti e ai commercianti che hanno vissuto ore drammatiche e chiesto di analizzare il motivo per il quale per la prima volta (alcuni esercenti operano in via Garibaldi da oltre 30 anni) le proprie attività sono state invase da acqua e liquami. Il loro timore è rappresentato dal rischio di dover vivere nuovamente i disagi di giovedì che, per molti, si sono tradotti in danni economici e ore di lavoro perse per ripulire i locali. 
Ascoltati da Il Messaggero, tutti hanno convenuto sull’urgenza di verificare lo stato delle opere da poco concluse, tanto su via Garibaldi quanto su via Matteotti. Entrambe sono state riqualificate, ma il nubifragio di metà settimana impone un’analisi dettagliata su almeno tre questioni: l’assenza di una griglia in grado di raccogliere la mole di acqua piovana che si incanala nel piazzale della stazione ferroviaria e precipita sulla via e di conseguenza dentro ai negozi, le pendenze dei marciapiedi e un sistema fognario adeguato alle esigenze di una delle vie più frequentate (da pendolari e residenti) di Fara. 

Per analizzare le ragioni degli allagamenti, è dunque, indispensabile un confronto con chi ha eseguito i lavori. Questo farà l’amministrazione la prossima settimana, tentando, in tal modo, di ribadire vicinanza concreta agli esercenti che hanno subito danni. 
«Quello che è accaduto con le ultime piogge – interviene quindi l’assessore Corradini - preoccupa ovviamente l’amministrazione e gli uffici tecnici che hanno convocato per la settimana prossima sia la ditta che la direzione dei lavori. Il finanziamento ottenuto era per la messa in sicurezza della viabilità e su questo è stata progettata l’opera di riqualificazione. Con l’occasione – aggiunge l’amministratore - si sono effettuati anche lavori su sottoservizi, ma per efficientare al meglio la raccolta delle acque bianche è necessario studiare soluzioni alternative». 
Incombenza alla quale il Comune, in queste ore incalzato anche dalle forze politiche di opposizione, non intende sottrarsi. «Lavoreremo per rendere migliore ed efficace il convogliamento delle acque – assicura Corradini - e non lasceremo soli i commercianti e coloro che hanno vissuto criticità in questi giorni». Un’affermazione che potrebbe sottindere lo studio di eventuali strumenti di sussidio alle attività colpite, rispetto ai quali, però, ad oggi non c’è ancora certezza.

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