Rieti, Stefano Colasanti, il vigile
del fuoco deceduto: altruismo
e lavoro, il ricordo dei colleghi

Giovedì 6 Dicembre 2018 di Raffaella Di Claudio
L'incidente
RIETI - Era sorridente e disponibile, Stefano Colasanti. Lo ricordano così i colleghi del comando di Rieti dove prestava servizio da oltre 20 anni. Cinquant’anni, sportivo, una figlia appena maggiorenne che amava e con la quale era sempre presente, viveva a Vazia. Vigile coordinatore, eccellente autista e operatore esperto del suo lavoro a breve avrebbe ottenuto la qualifica di caposquadra.

IL RICORDO DEI COLLEGHI
La Segreteria Regionale Fns Cisl esprime il proprio cordoglio per la grave perdita del collega e amico Stefano Colasanti e si stringe attorno ai colleghi feriti nell’esplosione e a tutti coloro che sono rimasti coinvolti nel grave incidente di ieri. Con Stefano abbiamo portato avanti importanti battaglie sindacali per potenziare il Comando Vvf di Rieti e condiviso indimenticabili momenti professionali che lui ha sempre vissuto con passione, professionalità e coraggio.

Il prezzo pagato dagli uomini del Comando Vvf di Rieti è stato ancora una volta altissimo. Il loro sacrificio ci spronerà a lottare con tutte le nostre forze per innalzare ulteriormente il livello di sicurezza per il personale operativo e per i cittadini.

Ciò che è accaduto oggi ha riportato all’attenzione di tutto il paese il ruolo fondamentale e il servizio che costantemente i Vigili del Fuoco svolgono per la società, operando con abnegazione in ogni circostanza, anche a costo della propria vita. Anche in questa maledetta situazione, i Vigili del Fuoco hanno dimostrato di saper operare e morire in silenzio. Non scorderemo mai il tuo sorriso, il tuo attaccamento al lavoro e la tua voglia di aiutare i colleghi più giovani. Ciao Stefano
.
  Ultimo aggiornamento: 11:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

“Chi era Trilussa?”: cosa rispondono i ragazzi di Trastevere

di Veronica Cursi