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Rieti, elezioni: ottimo risultato per Rositani e Nobili. Ecco i candidati più votati

Commissione elettorale al lavoro
di Giacomo Cavoli
4 Minuti di Lettura
Giovedì 16 Giugno 2022, 00:10

RIETI - Non si parla ufficialmente, soltanto sottovoce. I risultati sono ancora parziali e nessuno vuole gridare di essere riuscito a prenotare un posto in consiglio comunale né, tanto meno, dover ammettere che i prossimi cinque anni li dovrà guardare dall’oblò, sperando in nuovi incarichi, rinunce o qualsiasi altra motivazione per una surroga che consenta di scalare la lista degli eletti e conquistare un posto in consiglio. Ma già attraverso i primi dati parziali pubblicati online da Il Messaggero martedì all’ora di cena, da più parti si è capito che, sia in maggioranza che in minoranza, i giochi sono fatti, almeno per le prime posizioni di seggio conquistate soprattutto da partiti e liste che hanno portato Daniele Sinibaldi alla vittoria. 
Così, se dopo cinque anni di governo cittadino il centrodestra si prepara a prenotarne altrettanti, ora lo scenario del post-elezioni si apre sulla futura geografia del consiglio comunale, a metà fra conferme e nuovi incarichi. Il caos vissuto martedì pomeriggio, che alle 17.40 ha portato la Prefettura a pubblicare in fretta e furia i primi dati parziali delle preferenze assegnate a ciascuno degli oltre 500 candidati consiglieri aiuta comunque a capire – insieme ai dati più aggiornati reperiti da Il Messaggero (a pagina 57, ndr) – chi un posto in consiglio (per non dire in giunta comunale) ce l’ha già assicurato, e chi invece dovrà restare in panchina per mezzo decennio.

Sorprese e riconferme. Le “sorprese” (perché già alla vigilia del voto di domenica si aveva sentore che i loro numeri sarebbero stati alti) sono soprattutto in seno al centrodestra, divise tra Giovanni Rositani (parziale di 529 voti in Fratelli d’Italia, miglior partito dopo le urne di domenica) e l’attuale vice presidente della Provincia, Fabio Nobili. Per Rositani è un bis, dopo la seconda consiliatura (2007-2012) con Giuseppe Emili e la rivincita per non essere riuscito nel 2012 con Antonio Perelli candidato sindaco del centrodestra: «Ho tentato di condurre una campagna che fosse contenutistica, nella quale si percepisse la visione politica della mia candidatura – spiega Rositani - Al di là delle preferenze ricevute, vorrei che il mio risultato fosse legato alla riaffermazione del primato della politica». In Forza Italia (giunta terza e ultima tra i partiti di centrodestra, 2.112 voti, 8,99 per cento), chi traina la tenuta dopo le defezioni pre-elettorali (Giuliano Sanesi ed Emiliana Guadagnoli, con Antonio Tosoni lontano ormai dal settembre 2019) è il forzista della prima ora Fabio Nobili (a dicembre fu il più votato fra i consiglieri provinciali, con quasi 9.000 voti ponderati provenienti dai 73 Comuni) che, su appena 10 seggi comunali conteggiati rispetto ai 52 totali, vola già con all’incirca 500 voti, molti dei quali raccolti nella sua Piani Poggio Fidoni: «Ci sono assenze che sono pesate sul risultato della lista, ma abbiamo comunque tenuto in maniera importante». 
Nella Lega, spiazza tutti l’esordio di Giorgia Broccoletti (261 voti secondo i parziali della Prefettura), davanti persino ad Oreste De Santis (220) ed a Giuliano Sanesi che, con il parziale di 153 voti, stavolta dovrà attendere ancora qualche ora per capire se potrà di nuovo rispolverare l’etichetta di “Mister preferenze”. Si rivedrà probabilmente anche Luigi Gerbino (all’incirca 270 voti), nell’unico seggio conquistato dalla civica “Rieti al Centro” e, dopo gli ultimi anni trascorsi nel Gruppo Misto, torna con un posto al sole Andrea Sebastiani (circa 450 voti, unico seggio di Moderati per Rieti). A sinistra, nel Pd potrebbe ricomparire, insieme all’inseparabile pipa, l’ex sindaco ed assessore Paolo Bigliocchi e, con Rieti Città Futura, l’ex consigliere Maurizio Vassallo. Al responsabile del reparto di Chirurgia vascolare dell’ospedale de Lellis, Massimo Ruggeri (106 voti per la Prefettura), potrebbe spettare l’unico seggio di “Rieti in salute”, fra le liste d’appoggio del candidato sindaco del terzo polo, Carlo Ubertini.

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