Rieti, Giornata contro la violenze sulla donna: le iniziative nel Reatino

Mercoledì 25 Novembre 2020 di Samuele Annibaldi
Le iniziative

RIETI - C’è chi come Leonessa ha già fatto sentire la propria voce, chi lo farà oggi Giornata internazionale contro la violenza sulle donne e chi nei prossimi giorni. La provincia risponde in maniera massiccia e sensibile con numerose e variegate iniziative per ricordare i valori e quello che deve essere l’impegno da prendere in una giornata come quella del 25 novembre e per sempre.

Leonessa

A Leonessa  57 paia di scarpe (nella foto) per ricordare altrettante donne che hanno smesso di esistere per mano di un uomo. Portoni simbolicamente colorati da un nastro rosso.  Donne che per la prima volta, a Leonessa, hanno affrontato il sommerso fenomeno del femminicidio. Per non dimenticare, per sensibilizzare e per prevenire. L’evento al quale ha presenziato il sindaco Gianluca Gizzi è stato curato dell'associazione culturale La Fenice in collaborazione con Orietta Paciucci, Flavia Felici e i centri antiviolenza di Rieti, Terni, L'Aquila.

Rieti

Sui bus dell’Asm campeggiano i grandi manifesti girando per la città di Rieti e ricordano nell’iniziativa del Coordinamento Donne e  Segreteria Spi-Cgil di Rieti 1 che il 25 novembre è la  Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. “Una ricorrenza istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite - come recita il manifesto- le donne e gli uomini della Cgil e dello Spi-Cgil si ribellano ad ogni forma di violenza perché la violenza ostacola il progresso, il superamento della povertà, il rafforzamento della pace  oltreché il raggiungimento dell'uguaglianza uomo-donna. Ci sia consentito ringraziare l’Asm di Rieti per la opportunità che ci ha concesso”.

Fara in Sabina

Tante le iniziative che il Comune di Fara in Sabina mette in campo nella settimana fino al 29 novembre in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Dall’istituzionalizzazione dello Sportello del cittadino, con all’interno il servizio di primo ascolto legale per problemi legati alla violenza sulle donne, in collaborazione con Carabinieri, Polizia, Asl e Associazioni antiviolenza, all’illuminazione di rosso della Torre campanaria di Fara, fino al progetto rivolto ai giovani artisti del territorio per rappresentare attraverso l’arte e la pittura questa giornata e il suo valore, con opere che saranno in seguito esposte in una mostra appositamente allestita. Inoltre, da martedì sarà online “Non Sola”, un video realizzato dall'Aps Pueri Symphonici, scritto e diretto da Lorenzo Lupi. Una storia che trae spunto da tante realmente accadute e affronta uno dei temi più delicati e difficili: quello della violenza psicologica che ogni giorno subiscono tante donne. Una violenza che molto spesso non si esaurisce nei gesti di un solo uomo e si diffonde per mezzo dell'indifferenza e dell'omertà di tanti altri, fino ad arrivare alle istituzioni. Ma una via d'uscita c'è sempre. Non Sola, girato tra le peculiarità di Fara in Sabina, vuole essere un inno alla forza delle donne, una testimonianza per imparare ad essere tutti più attenti, un'idea per accendere una luce in tante donne perse nel buio.

“Abbiamo voluto mettere in campo diverse iniziative per dare un segnale culturale ma anche di effettiva vicinanza e sostegno  alle tante donne che ancora oggi subiscono soprusi fisici e psicologici - afferma Roberta Cuneo, sindaco di Fara in Sabina- Quest’anno vogliamo lanciare un messaggio importante alle donne in difficoltà: non siete sole. Lo dico da donna: la solidarietà e la vicinanza, il sentirsi sostenute dalle istituzioni e parte di una comunità credo sia fondamentale. In questo contesto - continua Cuneo - ritengo importante che tutte le forze politiche, senza distinzioni, diano un segnale di unità di intenti rispetto al valore sociale del 25 novembre. Per questo, accanto alle altre iniziative, considerata la proposta del gruppo “Il Ponte” di installare simbolicamente una panchina rossa e l’iniziativa di Noi Fara che prevede anch'essa l'installazione di una panchina rossa presso la stazione di Passo Corese, ho invitato i gruppi consiliari di minoranza ad individuare un luogo in ogni frazione dove dipingere una panchina di rosso, per creare un filo rosso immaginario lungo tutta l’area del nostro Comune, che dimostri - conclude il Sindaco - come l’unione sia presenza e forza al fianco di coloro che devono essere sostenuti e mai lasciati soli”.

Castelnuovo di Farfa

Fuori da ogni ritualità, le consigliere comunali di Castelnuovo di Farfa, guidate dalla vicesindaco Michela Valentini, con l’appoggio del Sindaco Luca Zonetti, mercoledì 25 novembre, alle 9.30, collocheranno nel centro del borgo una panchina rossa ed un paio di scarpe dello stesso colore, con un obiettivo molto chiaro ha sostenuto Michela Valentini “far cessare tutte le forme di violenza contro le donne. Lo dobbiamo a tutte le vittime, - ha aggiunto- quelle che hanno trovato il coraggio di denunciare e mostrare il loro viso tumefatto e quelle che ancora subiscono, alle quali diciamo di gridare No alla violenza e di denunciare”. Purtroppo, alla manifestazione, che si svolgerà nel rispetto delle normative anticovid, non potranno partecipare quest’anno le donne del paese e i cittadini, ma le foto e la condivisione attraverso i social permetteranno comunque l’abbraccio virtuale di tutte le ragazze, le donne e le nonne di Castelnuovo di Farfa. Il problema della violenza sulle donne, e il carattere internazionale di questa vergognosa piaga, aveva convinto l’Onu ad istituire nel 1999 una ricorrenza mondiale fissata il 25 novembre di ogni anno, ricorrenza molto sentita negli ultimi anni anche nei comuni della Sabina.

Stimigliano

A Stimigliano verrà esposto un drappo rosso in memoria delle vittime di femminicidio. L’iniziativa è dell’Associazione Onlus “Donne in Rete.eu”. Promotrice di numerose iniziative, l’associazione Donne in Rete.eu col patrocinio dell’amministrazione comunale di Stimigliano esporrà dal balcone dell’edificio comunale un drappo rosso, simbolo di tutte le vittime di femminicidio. “Lo scopo – spiega Paola Montali presidente dell’associazione- è quello di mantenere viva la memoria e sostenere con forza la necessità di contrastare quotidianamente la violenza sulle donne, perché la violenza non va in lockdown. Il 2020 è stato ed è tutt’ora un anno davvero particolare a causa della pandemia. Purtroppo lo è anche in riferimento al fenomeno della violenza sulle donne; i numeri dell’Istat sono inquietanti ed allarmanti: le violenze domestiche durante il lockdown ( marzo-giugno 2020 ) sono più che raddoppiate ed il problema si è fortemente acuito. I periodi dì distanziamento hanno spesso reso più difficile il chiedere aiuto, per le donne che si trovano nella necessità dì essere aiutate è supportate. Questo 25 novembre, “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne” sarà diverso a causa delle norme sul distanziamento, ma deve comunque rappresentare, come ogni anno, un momento di riflessione affinché non vengano meno i risultati ottenuti”. “Le parole vanno accompagnate anche da gesti simbolici - aggiunge il sindaco di Stimigliano Franco Gilardi- per dimostrare che le Istituzioni sono presenti e partecipi alle necessarie azioni di contrasto e non distanti”. Non a caso lo slogan coniato per la giornata di domani è “Distanziati ma non distanti” - la violenza sulle donne non va in lockdown.

Poggio Catino e Cantalupo

A Poggio Catino e poi a Catino l’amministrazione Comunale guidata dal sindaco Walter Ferzi inaugurerà nella giornata del 25 aprile due “panchine rosse” con le cerimonie previste rispettivamente alle 10 e alle 10.30.

A Cantalupo in Sabina il Chiosco  nel parco con la "panchina rossa" sarà aperto domani dalle 14 alle 18 in occasone della Giornata contro la violenza sulle donne.

Private su zoom

In occasione della Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, non potevano mancare le venti giornaliste di Private, il libro dell’Estate 2020 scritto durante il lockdown da 20 giornaliste Reatine che ha riscosso un enorme successo  e che devolve gli incassi delle vendite al Telefono Rosa.  Mercoledì 25 novembre dalle  18  la società D-Hub Studios di Roma, con il patrocinio di Unindustria, ha organizzato un Virtual Meeting su piattaforma digitale Zoom dal titolo “Private”.

Partendo dal libro “Private. Venti giornaliste nel tempo sospeso”, edito da Funambolo Edizioni, firmato anche da Barbara Palombelli che ne ha curato la prefazione, i cui proventi delle royalties andranno a sostegno al Telefono Rosa, l’organizzatrice Lidia Cudemo, ha chiamato a raccolta donne e uomini per un momento digitale di riflessione. “Private” della loro libertà e vittime di violenza, storie personali scritte durante la quarantena da donne per aiutare altre donne.

Il webinar sarà anche l’occasione per celebrare le attività delle donne. Saranno coinvolte imprenditrici, imprenditori e professionisti. Il riferimento è l'evoluzione della cultura di genere guardando agli stereotipi che ancora oggi permangono.

All'evento del 25 novembre “Private”, verranno affrontate dunque diverse tematiche legate alla violenza non solo fisica ma anche economica e nel mondo del lavoro.

Lidia Cudemo, di D-Hub Studios avrà la funzione di moderatore dell’evento.

Ci saranno Sabrina Vecchi giornalista e autrice del libro che interverrà a nome di tutte le venti giornaliste,  Sabrina Florio presidente Anima per il Sociale nei valori d’impresa, Monica Lucarelli promotrice di DateciVoce, Anna Carmassi Project Leader STEAMiamoci di Assolombarda, Stefano Cenci Vicepresidente di Unindustria, Fausto Bianchi Presidente Piccola Industria Unindustria.

Durante il webinar, verranno letti alcuni stralci del libro dalla doppiatrice Chiara Colizzi, voce italiana di numerose stars hollywoodiane.

Tutti possono seguire l'evento sulla piattaforma Zoom dal link:

https://zoom.us/j/94204822419?pwd=NTJBTWZRVndnd2htRTBEVk1heXRHZz09

© RIPRODUZIONE RISERVATA