Delusione Kienergia. Cattani e Rossi: «Approccio sbagliato. Ora resettare tutto». Domenica decisiva gara 4

Giacomo Sanguinetti durante gara 3 (foto Laura Malvarosa)
di Emanuele Laurenzi
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Venerdì 18 Giugno 2021, 23:57

RIETI - «Resettare»: è la parola d’ordine che nel dopo gara al Biella Forum ripetono sia Giuseppe Catani, sia Alessandro Rossi. Il ko in gara 3 di playout è pesantissimo, sia perché porta la serie dalla parte dei piemontesi, sia per le modalità in cui è arrivato.

«L’analisi della gara è semplice – spiega il coach reatino - dobbiamo fare i complimenti a Biella per aver giocato una partita da play out. Ha fatto tutte quelle cose che si devono fare in queste partite. E’ un discorso di energie fisiche e mentali e noi non siamo riusciti ad esprimere quello che avevamo espresso negli ultimi 6 quarti a Rieti, nella seconda parte di gara 1 e in gara 2. Loro stasera sono stati superiori e hanno meritato di vincere. Il nostro sussulto è troppo poco quando prendi 20-0 di parziale nel primo quarto su un campo come queste. Dobbiamo resettare e ripartire per gara 4».

A pesare sulla gara sono stati anche alcuni episodi chiave, a partire dall’espulsione di Dalton Pepper, che dopo una provocazione di D’Almeida si è reso colpevole di una reazione con le mani addosso all’avversario. Molto contestata (e contestabile) poi la prestazione della terna arbitrale, decisamente insufficiente e non all’altezza di una gara importante come può essere quella di un play out.

Né Rossi, né Cattani parlano dell’arbitraggio e non cercano scuse. «Dobbiamo essere più svegli – ha spiegato il tecnico retaino -  non cadere nelle provocazioni e farci espellere o portare la partita su un terreno che non conviene a noi. Dobbiamo essere più in controllo come abbiamo fatto nel terzo e quarto quarto e resettare la prova dal punto di vista offensivo, decisamente insufficiente, non tanto a livello realizzativo ma per un attacco che non ha girato bene soprattutto per merito dei nostri avversari».

Praticamente sulla stessa linea il presidente Cattani, che ha spiegato: «Difficile commentare stasera. E’ stata una prestazione deludente, inutile cercare scusanti. L’approccio è stato sbagliato e quando si parte così è difficile poi recuperare. Pepper è caduto nella provocazione di D’Almeida e, senza un americano, nelle nostre condizioni era impossibile. Al di là di questo, stasera non abbiamo scusanti e dobbiamo fare i complimenti agli avversari: stasera hanno meritato più di noi. Ora resettiamo tutto e pensiamo a domenica».

Il patron è cosciente dell’importanza della gara che si giocherà in terra piemontese fra meno di 48 ore. «E’ l’ultima spiaggia – dice Cattani - e si gioca per non retrocedere. Ce la possiamo ancora fare, ma ci dobbiamo credere tutti. E’ un peccato, perché ce la possiamo fare anche in condizioni di emergenza, ma dobbiamo cambiare approccio alla partita. Se rientriamo in campo molli come stasera, sarà difficile spuntarla. Non ci dobbiamo fermare, non dobbiamo cercare alibi e dobbiamo fare tutto per riportare la serie a Rieti. Siamo questi e con questi ci dobbiamo salvare, serve una prestazione di grande orgoglio e ognuno deve tirare fuori quel che ha ancora».

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