CORONAVIRUS

Rieti, coronavirus, videoconferenza
sindacati-prefetto: temi caldi
i tamponi e l'ospedale di Magliano

Lunedì 6 Aprile 2020
RIETI - «A seguito delle nostre reiterate segnalazioni, questa mattina il Prefetto di Rieti si è impegnata prontamente a intervenire sulle aziende pubbliche e private al fine di garantire il rispetto del protocollo anticontagio siglato da governo e sindacati per tutelare la salute dei lavoratori impiegati nei servizi essenziali in questo periodo di emergenza sanitaria». Lo fanno sapere in una nota congiunta Stefano Rinaldi, Paolo Bianchetti e Alberto Paolucci, rispettivamente segretari di Cgil, Cisl e Uil di Rieti, che oggi hanno partecipato a una riunione in videoconferenza con il Prefetto di Rieti data l'emergenza coronavirus.

«Nel rispetto dei ruoli - dicono Rinaldi, Bianchetti e Paolucci - la dottoressa Giuseppina Reggiani si è impegnata a sensibilizzare la Asl per effettuare tamponi a tutto il personale sanitario, a dare massima attenzione agli enti locali per la sicurezza nelle Rsa e Case di Riposo in Provincia, sia per gli operatori che per gli ospiti. Abbiamo anche chiesto attenzione per i lavoratori del comparto sicurezza e per gli operatori di Polizia Locale. Il Prefetto ha anche comunicato che il suo impegno per sensibilizzare la riapertura dell’ospedale di Magliano Sabina per emergenza covid-19».

«L’azione del Prefetto - continua la nota di Cgil, Cisl e Uil - è rivolta anche alle imprese edili attive e al loro rispetto di quanto previsto nel Dpcm. Uguale impegno sarà diretto per la verifica di tutte le misure di sicurezza delle ditte che operano a vario titolo all'interno dell'azienda Asl e anche al monitoraggio di tutto il settore agroalimentare della nostra provincia».

«Nella videoconferenza - proseguono Cgil, Cisl e Uil - sono state reiterate le segnalazioni da parte dei lavoratori Amazon riguardo i sistemi DPI e la mancanza di rispetto delle distanze, in modo particolare nel settore magazzino e mensa. Inoltre sarà attenzionato il lavoro dei trasportatori dei beni che lavorano per conto del colosso americano. Infine il Prefetto ha garantito di monitorare anche il settore tpl e quello di igiene urbana, così come i dipendenti degli esercizi commerciali. L’obiettivo anche in questi campi é la tutela della salute di tutti gli operatori, la certezza che operino con tutti i dispositivi di sicurezza e che non vengano meno le necessarie misure di distanziamento sociale. Per una prima verifica del lavoro svolto e per quello che ci sarà ancora da mettere in campo, Cgil Cisl, Uil e Prefetto hanno già fissato una nuova videoconferenza subito dopo le festività pasquali». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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