CORONAVIRUS

Rieti, coronavirus, a Cittaducale parte
la consegna dei buoni spesa

Martedì 7 Aprile 2020
RIETI - Comincerà oggi pomeriggio la distribuzione a domicilio dei buoni spesa alimentari richiesti dalle famiglie in stato di bisogno aggravato dopo il manifestarsi del Covid-19 e in stato di bisogno assoluto.

«Nel ringraziare gli uffici comunali e i volontari della Protezione Civile per la gestione della straordinarietà del lavoro al quale sono stati chiamati – dichiara il sindaco Leonardo Ranalli – mi preme sottolineare come molte famiglie potranno ora tirare un piccolo sospiro di sollievo. Sicuramente non sarà la risposta a tutti i male di questo tempo, ma è un segnale importante che riusciamo a dare grazie all’integrazione dei fondi della Presidenza del Consiglio dei Ministri con quelli della Regione Lazio e del Comune di Cittaducale. Avevamo annunciato di procedere con il riconoscimento dei buoni alimentari ai commercianti che hanno abbassato la serranda per decreto e, contemporaneamente, alle situazioni più attenzionate e delicate. E così sarà. I Servizi Sociali del Comune hanno concluso la prima fase di analisi delle domande con conseguente presa in carico dei nuclei familiari interessati dal provvedimento a cominciare da quelli esclusi da ogni forma di sostegno pubblico per poi allargare la platea dei beneficiari. In totale, ad oggi, sono arrivate circa 130 domande che variano nelle esigenze e gli uffici già sono a lavoro per proseguire l’analisi delle pratiche di quanti si attardati nel presentarle».

I beneficiari dei buoni alimentari potranno utilizzare gli stessi presso le seguenti attività commerciali che ringraziamo per aver risposto alla manifestazione d’interesse del Comune: La Bottega di Fabio  (Cittaducale), Conad, 3 Stelle Srl (Cittaducale), L’Orto di Orchidea (Cittaducale), Pasquini Carni  (Caporio), LeMark, Convenienza Adesso (Santa Rufina), Kety Bazar Alimentari (Santa Rufina), Minimarket di Gentile Valentina (Grotti).

«Un ringraziamento doveroso - conclude Ranalli - oltre ad andare per chi sta lavorando senza interruzione in queste difficili settimane, devo farlo a diversi commercianti e cittadini che, nonostante le condizioni sufficienti per accedere al bonus, hanno deciso di non inoltrare la richiesta per lasciare spazio ai più bisognosi. La situazione resta complicata e i dati provinciali parlano ancora di un’emergenza in corso che non sarà risolta in pochi giorni o settimane e per questo chiedo a tutti, ancora una volta, di stringere i denti e rimanere a casa». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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