Rieti, restaurato l'affresco del presepe
al Santuario francescano di Greccio
Lavoro grazie al sostegno della Conad

Giovedì 15 Dicembre 2016
RIETI - Eccezionale presentazione, domani alle 11 e 30 al Santuario francescano di Greccio, del restauro dell’affresco del presepe del Santuario di Greccio, luogo del primo presepe del mondo.

L'affresco è stato restaurato grazie all'interessamento e alla generosità della Conad e alla presentazione saranno presenti, tra gli altri, Padre Alfredo Silvestri, guardiano del Santuario di Greccio; Antonio Rosati, sindaco di Greccio; Monsignor Domenico Pompili, vescovo di Rieti; Vasco Errani, commissario straordinario del Governo per la ricostruzione ; Francesco Pugliese, amministratore delegato Conad; Claudio Alibrandi, presidente Conad e Pac 2000A; Benvenuto Bellucci dell'alta sorveglianza soprintendenza di Roma e Luca Pantone, direttore tecnico restauratore.

Il restauro, ricordiamo, si è reso necessario per dare vivezza ai colori, consolidare gli intonaci e restituire ai visitatori un’importante opera del patrimonio artistico nazionale, ed è stato sostenuto dalla società della catena di supermercati.

Rinasce quindi, a più di 600 anni dalla sua esecuzione, l'affresco del presepe di Greccio - nel Reatino - all'interno del Santuario in cui San Francesco, nella notte del Natale del 1223, rappresentò con personaggi viventi la natività. E' quanto si legge in una nota di Conad, colosso della grande distribuzione che ha sostenuto interamente i lavori di restauro - realizzati dalla romana Pantone Restauri - necessari per ridare vivezza ai colori e consolidare gli intonaci.

L'affresco di scuola giottesca è attribuito al Maestro di Narni (Giovanni di Giovannello di Paulello, pittore nativo di Narni) e datato tra il 1375 e il 1410 e si trova sulla parete di fondo della grotta in cui fu realizzata la prima rappresentazione vivente del presepe.

«Abbiamo raccolto la segnalazione della Fraternità francescana, facendo nostra la valenza religiosa, di fede e artistica attribuita allo splendido affresco che versava in condizioni precarie - osserva l'amministratore delegato di Conad, Francesco Pugliese - Abbiamo sostenuto il restauro quale gesto di attenzione nei confronti della comunità locale, ma anche per dare un segnale di fiducia alle popolazioni che convivono con il terremoto».

Sul versante dell'attenzione alle comunità locali e della responsabilità sociale, Conad ha superato a fine 2016 i 23 milioni di euro. In particolare, nel corso dell'anno, Conad ha sostenuto il restauro di tre delle statue di Prato della Valle a Padova e lanciato la quinta edizione del Conad Jazz Contest che ha premiato dieci giovani talenti musicali under 35, oltre a distribuire 21.356 attrezzature informatiche e multimediali per un valore di 3,2 milioni di euro a 9.425 istituti scolastici di primo e secondo grado con l'iniziativa 'Insieme per la scuola». Ultimo aggiornamento: 21:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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