Rieti, Barbera e quello scudetto U21:
«Bellissimo, ma ora voglio
portare in alto la Spes»

Mercoledì 12 Settembre 2018 di Silvio Ippoliti
Roberto Barbera
RIETI - Dalla Sicilia a Poggio Fidoni con una passione sopra tutte: il Futsal. Parliamo di Roberto Barbera, il portiere della Spes Poggio Fidoni che si accinge ad affrontare per il secondo anno di fila il campionato di C1. Per il portiere classe 1991 una vita nel nazionale tra A2 e B con una gemma, quella dello scudetto under 21 con il Pesarofano nel 2012, che rimarrà per sempre incastrata nei ricordi del numero 1 messinese.

Curriculum importante, dunque per il 27enne con squadre come Sporting Peloro, Messina c5, Palestrina futsal, Pesarofano, Catania, Lecco, Catanzaro, Traforo Rossano e Gymnastic Fondi. Nell’estate del 2017 la chiamata della Spes Poggio Fidoni.
 
Che ricordi ha degli inizi della sua carriera, come si è appassionato a questo sport?
«All’età di 14 anni iniziai a vedere qualche partita su Raisport quando ancora c’erano la corazzate di Augusta e Scicli, squadre della mia terra. Mi appassionai subito perchè per coincidenza mi chiesero di giocare nelle giovanili di una squadra vicino casa mia e da li partí tutto».
 
Qual è il ricordo più nel mondo del calcio a 5?
«Senza dubbio è stato la vittoria dello scudetto under 21 con il Pesarofano nel 2012».
 
Il sogno nel cassetto?
«Era una convocazione in nazionale ma credo di non poterlo più realizzare. Adesso il mio sogno è quello di portare la Spes in B».
 
Il portiere a cui si ispira?
«Thiago della nazionale brasiliana perché rispecchia la figura del portiere e lo stile che a me piace».
 
Secondo anno alla Spes, cosa significa per lei questa società?
«Visto la lontananza da casa per me la Spes è diventata come una seconda famiglia»
 
Quali sono le sensazioni rispetto alla prossima stagione? Gli obiettivi?
«Stiamo lavorando molto su parte atletica e tattica un mix cosi non mi accadeva da tempo. Lo staff è nuovo e si sta ambientando, l'obiettivo è migliorarsi rispetto all'anno scorso, ovviamente io spero almeno di arrivare ai play off». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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