Rieti, Cannon granitico, Passera
sempre lucido ma Brown
e Stefanelli non vanno:
le pagelle Npc a Scafati

Giovedì 21 Novembre 2019 di Luigi Ricci
Marco Passera
RIETI - Contro tutto e contro tutti, inclusi 46 tiri liberi a sfavore, la Zeus Energy Npc estrae unghie e denti a Scafati, dove di vero basket se n’è visto poco, tira un sospiro di sollievo allontanando nubi tempestose, raddrizza la media inglese e si mantiene in zona playoff. Ora però bisogna fermare Torino domenica prossima, prima della doppia difficile trasferta in Sicilia, per poter riflettere su alcuni problemi che comunque ci sono.

Un fatto è certo però: una squadra priva di identità, in crisi, data quasi allo sbando come da molti era ritenuta alla vigilia la Npc, non avrebbe vinto come ha fatto nel combattimento di wrestling a Scafati. Dunque qualcosa di buono c’è nell’impianto di Alessandro Rossi. Adesso l’importante è affrontare i problemi con serenità, evitando di esaltarsi dopo una vittoria o abbattendosi cercando colpevoli e facendo processi sommari a questo o a quello dopo una sconfitta: è questo l’atteggiamento da tenere nel campionato di A2 più difficile dopo la riforma.

CANNON
23 punti, 32 di valutazione. Stravince il duello contro Stephens e gli altri lunghi e segna pure una tripla pesante come il granito. VOTO 9

PASSERA
Nelle partite precedenti non stava bene e si era visto. A Scafati ha dato segni di recupero e, al cospetto di sua maestà J.J. Frazier e dell’altro ex Tommasini, ha gestito magistralmente la squadra nel finale, aggiungendo un 3/3 dai 6.75 e perfino 8 rimbalzi. Nelle ultime due gare ha giocato 28 minuti ogni volta: troppi. Ha bisogno di chi gli faccia tirare il fiato. VOTO 8

PASTORE
Nel suo caso non bisogna guardare le statistiche. Una presenza concreta nel momento decisivo, e piazza il macigno della tripla del 69-74 a -1’26”. VOTO 7

ZUCCA
Si alterna bene con Vildera vicino a Cannon in una gara dove gli arbitri fischiavano anche i sospiri. Ci mette una schiacciata, una tripla e un libero importante nel finale per aiutare a tenere la testa avanti. VOTO 7

VILDERA
Gara solida, non delle migliori ma, rispetto ad altre prove, seleziona bene i tiri evitando conclusioni grossolane e difende duro come sempre. VOTO 6.5

FILONI
Ha difeso bene su Frazier. Si è fatto trovare pronto quando ha avuto l’opportunità di segnare. 11 minuti di qualità. VOTO 6.5

BROWN
Per i primi tre periodi si meriterebbe il 4 a cui è abbonato da tre partite. Ha cercato spesso di prendere l’iniziativa ma pare ancora in confusione e sbaglia tempi e modi nelle scelte di tiro, anche se non è un penetratore. Nell’ultimo quarto però si è reso utile e il suo 3/3 ai liberi a -11” per il 71-77 è stato decisivo. Ha sempre la spada di Damocle del taglio sulla testa e senza certi regolamenti federali forse la scure starebbe già cadendo su di lui. Contro Torino ha probabilmente l’ultima opportunità, anche se poi un eventuale taglio non sarebbe comunque facile da operare. Sarà solo una coincidenza ma la sua crisi è coincisa col rientro di Stefanelli: prima viaggiava a 18 punti e 19 di media, dopo appena la metà. Come se ora faticasse a trovare spazio. Un vero rebus per Rossi. VOTO 5

STEFANELLI
E’ andato in confusione, a intermittenza. Forse i falli fischiatigli non lo hanno aiutato. Pure lui da un paio di gare in difficoltà come Brown. VOTO 5

FUMAGALLI
Appena 12 minuti, 0/5 al tiro, -7 di valutazione. E anche le statistiche globali del campionato non sono esaltanti. Spesso è Pastore a giocare in appoggio in regia a Passera. L’ambientamento in A2 si sta rivelando più arduo del previsto. VOTO 4

NIKOLIC
Massacrato subito dai falli, non lo hanno fatto muovere. E’ pure sfortunato. VOTO NG

ROSSI
Vince una partita difficilissima nel momento più complicato della sua breve carriera. Come contro Biella manda in tilt anche l’attacco di Scafati, la differenza è che questa volta è arrivata la vittoria. Nonostante una bella serie di problemi e 46 liberi a sfavore, riesce a tenere viva la squadra - che lo segue: questo è importante – e a compiere una piccola impresa gestendo una situazione difficile anche per i falli a sfavore (34 a 22). Ora deve risolvere i dilemmi Brown/Stefanelli e Fumagalli perché Passera non può giocare 30 minuti a sera. VOTO 7 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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