Festival delle ciaramelle ad Amatrice e frazioni, tutto pronto per il gran finale

Festival delle ciaramelle ad Amatrice e frazioni, tutto pronto per il gran finale
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Giovedì 1 Settembre 2022, 09:36

RIETI - Arriva la quinta edizione del Festival delle ciaramelle, lo strumento tipico della conca amatriciana e delle alte valli del Tronto e del Velino, considerato l’erede della zampogna latina.

Nato alla vigilia del sisma ma al terremoto sopravvissuto, come un filo sottile tra storia e futuro, il festival ospiterà giovani zampognari per fare il punto sul linguaggio musicale e la cultura legati alle zampogne e alla transumanza, ora che l’Unesco l’ha eletta a patrimonio immateriale dell’umanità.

Si è iniziato con l’esibizione dei poeti improvvisatori altosabini a Cornillo nuovo di Amatrice il 20 agosto. Gli improvvisatori Pietro Casini, Pietro De Acutis, Giampiero Giamogante, Francesco Marconi, Berardino Perilli e Dante Valentini daranno vita a contrasti e canti sulle ciaramelle di Andrea Delle Monache.

A Preta di Amatrice il 26 agosto 2022 c’è stata una Conferenza del Prof. Giancarlo Palombini sui canti di lavoro all’”arianella” e alla “monnarella” tipici proprio di Preta con ascolto delle registrazioni storiche della Raccolta 16 degli Archivi etnomusicologici di Santa Cecilia, fatte nel 1951 da Alberto Mario Cirese. E’ seguito un concerto del Trio Susanna Buffa, Valentina Ferraiuolo e Domenico De Luca dal titolo “So’ nata fortunata”.

Il giorno 3 settembre, dopo lo stage di saltarella amatriciana a cura del gruppo Matrù, si terrà all’Auditorium dell Laga la presentazione del volume Manuale per zampogna di Giuseppe Moffa. Oltre all’autore ne parleranno Piero G. Arcangeli e Nicola Scaldaferri.

Cuore del festival – ideato e diretto dal professor Giancarlo Palombini dell’Università di Perugia, con il sostegno della Regione Lazio-LazioCrea e della Fondazione Varrone di Rieti – sarà il confronto tra i più abili suonatori di ciaramelle amatriciani e i suonatori di zampogne lucane. Il professor Nicola Scaldaferri, terrà il 3 settembre ad Amatrice un seminario sulle zampogne lucane, punteggiato da interventi esemplificativi dal vivo. Seguirà un concerto degli zampognari Vincenzo Di Sanzo, Alberico Larato e Mauro Venezia provenienti dalla Basilicata

Il pomeriggio di domenica 4 settembre si terrà “Le ciaramelle d’argento”, il Premio Filippo Sanna, al quale sono invitati a partecipare tutti i giovani ciaramellari.

Due i concerti all’Auditorium della Laga.

Il 3 settembre Giuseppe “Spedino” Moffa con Erika Petti (voce), Primiano Di Biase (tastiere), Marco Molino (marimba e percussioni) e Lorenzo Mastrogiuseppe (basso). Il concerto dal titolo “Uàuà. Spedino canta Cirese” riprende testi che Eugenio Cirese aveva raccolto negli anni ’40 in Molise.

Il 4 settembre Christian Di Fiore & Sinfonia Ensemble il concerto “La Zampogna fra Tradizione e Modernità. L’organico oltre a Christian Di Fiore (zampogna e organetto) comprende Pasquale Franciosa (oboe), Manuel Petti (fisarmonica), Lorenzo Mastrogiuseppe (contrabbasso), Alessandro Blasi (percussioni)

Per informazioni http://www.festivalciaramelle.it

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