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Alcli, bilancio approvato all'unanimità. Il vescovo: «Dalle cifre emerge l'economia umana dell'impegno dei volontari»

Alcli, bilancio approvato all'unanimità. Il vescovo: «Dalle cifre emerge l'economia umana dell'impegno dei volontari»
6 Minuti di Lettura
Sabato 30 Aprile 2022, 15:40

RIETI - Vento di quasi normalità per il tradizionale appuntamento dell’Assemblea Soci presso la Casa di Accoglienza dell’Alcli lungo la Terminillese, svoltasi il 28 aprile in presenza dopo due anni, in una sala allestita con distanziamento dei posti, mascherina e rigeneratore di ambienti. L’assemblea è iniziata alle 16.30 con i saluti della Presidente Santina Proietti, il vice Presidente Emilio Garofani, il Presidente Onorario Padre Lucio Boldrin e la guida spirituale dell’associazione, Don Fabrizio Borrello.

I lavori si sono aperti con la relazione sociale della Presidente, a seguire la relazione sulla dimensione economica del vice Presidente Emilio Garofani che ha spiegato la profonda riforma del terzo settore che ha imposto cambiamenti anche per la scritture contabili e il bilancio. Segretario di Assemblea, Federico Fiocco.

«Si percepisce la grande gioia di rivedersi tutti in presenza, è un’emozione grande essere con voi soci che siete il motore dell'associazione, ognuno di voi ha un ruolo significativo di supporto, confronto, stimolo e condivisione – ha spiegato la Presidente Santina Proietti – solo insieme e possibilmente sempre più numerosi possiamo avere la forza di aiutare i nostri malati e laddove possibile prevenire i problemi e le criticità della sanità anche sui tavoli istituzionali, perché come sapete non abbiamo mai ricevuto soldi pubblici e viviamo solo grazie alla solidarietà».

L'Alcli grazie all'impegno e all'entusiasmo di tutti i volontari e di tutte le persone che continuano a riporre fiducia nell'associazione, ha potuto garantire senza sosta, l'aiuto e all'assistenza ai malati anche durante il Covid, grazie anche ad un'efficace collaborazione tra associazioni come l'Aim (Angeli in Moto), Misericordia, Rotary, Caritas, Mensa di Santa Chiara.

Sono stati invece mantenuti con grande sacrificio ed impegno dei volontari i servizi di assistenza domiciliare, ospedaliera e psicologica del malato oncologico, i corsi di formazione on line per volontari, il servizio di trasporto malati anche con l'aiuto della Misericordia e le campagne di screening oncologici e incontri di sensibilizzazione con il gruppo Alcli Donna, il servizio gratuito di distribuzione delle parrucche, Progetto Alessandra, gli importanti studi epidemiologici e clinici in ambito oncologico realizzati dai ricercatori del CeCaReP, un centro di ricerca che al momento è sostenuto solo dall’Alcli, quindi si rinnoverà la convenzione solo per un anno in attesa di capire se le istituzioni si impegneranno a loro volta nell’unico progetto di ricerca del territorio. Nel 2021 è stato rinnovato il sostegno al progetto nazionale Afron per la lotta contro l'oncologia infantile e alle campagne di sensibilizzazione Fiagop.

Oltre ai servizi a sostegno dell'Ospedale reatino, la Presidente attraverso puntuali slide ha spiegato soprattutto ai nuovi soci l'organizzazione interna dell'associazione, suddivisa in gruppi di lavoro ognuno con specifiche attitudini per lo svolgimento di tutta l'attività: gestione della Casa di Accoglienza, gruppo pulizie, segreteria, collegio sindacale, comitato scientifico, gruppo comunicazione, gruppo formazione, trasporti, assistenza domiciliare. Ogni gruppo apporta un contributo indispensabile all'attività dell'associazione.

Grazie alla meticolosa relazione di bilancio elaborata dal vice Presidente dell'Alcli Emilio Garofani, sono stati presentati tutti gli introiti e le spese per un bilancio che lo stesso Collegio sindacale rappresentato in assemblea da Benedetto Maurizi, dopo un'attenta verifica e revisione contabile, ha giudicato attendibile, veritiero, corretto e conforme alle norme.

E’ emerso dalle relazioni che persistono fondi accantonati da anni finalizzati a progetti scientifici e attrezzature a favore dell'Asl, che purtroppo sono fermi da anni perché l'Azienda sanitaria non ha ancora accolto le proposte di donazione. L’Alcli ha donato complessivamente alla Asl reatina 1.400.000 mila euro in attrezzature dislocate nei presidi ospedalieri di Rieti e provincia.

Sono intervenuti anche i referenti dei vari Progetti Marco Rosati e Roberta Giovannelli per il Progetto Alessandra, Marisa Sciarrini referente del Gruppo Alcli Donna che ha suggerito di riprendere la storica Camminata per la vita a settembre. Sono state poi lanciate proposte da parte dei soci come quella di fare un corso di formazione specifica per chi assiste gli anziani per un’assistenza più corretta che possa portare beneficio.

E’ intervenuto anche il Prof. Mario Santarelli, Primario della Radioterapia dell’Ospedale de Lellis che ha parlato della Giornata del Sollievo che si svolgerà il prossimo 29 maggio e ha accennato ad una possibile attivazione insieme alla Fondazione Gigi Ghirotti di un centro di ascolto per le fragilità e le solitudini. I soci hanno compreso l'importanza di partecipare all'assemblea perché si entra nel cuore organizzativo dell'Alcli con una dovizia di tutte le spese e di tutte le entrate, dalla benzina per i trasporti alle telefonate della segreteria, dalle donazioni di macchinari e attrezzature all'ospedale di Rieti alle pergamene per le cerimonie, alle pulizie per la Casa, come è nella più consolidata tradizione dell'associazione tutto è trasparente e tracciabile.

«Non dobbiamo sentirci migliori, ma dobbiamo sentirci gli uni verso gli altri per costruire una società migliore» ha dichiarato Padre Lucio Boldrin che ha aggiunto che l’Alcli dalla sua nascita è cresciuta molto e ha creato una rete di relazioni e collaborazioni con tante associazioni.

Dopo una preghiera per tutti gli “angeli” che non sono più tra noi, Don Fabrizio ha proposto di cambiare il modo di fare volontariato per coinvolgere i giovani in base alle professionalità e alle competenze, riconoscendo all’associazione la capacità di mettersi in ascolto dell’altro: «L’Alcli ha avuto sempre una capacità profetica di anticipare i bisogni delle persone, servivano i trasporti e li hanno attivati, serviva l’assistenza domiciliare e l’ha attivata, serviva ospitalità e ha creato l’unico centro di ospitalità per malati. Dove c’è un’emergenza l’Alcli si attiva immediatamente».

Alcuni numeri del 2021:

trasporti dei malati: 44.941km percorsi

assistenza domiciliare: 178 interventi comprese trasfusioni a domicilio per 30 malati

sportello rete K: 2017 cittadini si sono rivolti allo sportello per informazioni oncologiche e 49 utenti per informazioni generiche

Casa di Accoglienza: 63 ospiti

ALCLI DONNA: 140 adesioni per gli screening

Progetto Alessandra: 192 parrucche anche in Abruzzo, Campania, Piemonte, Toscana,Umbria,Calabria

L’Assemblea si è chiusa con l’approvazione del bilancio all’unanimità e con un appello chiaro alla pace e un no incondizionato alla guerra. A tutti i soci è stata donata la storica sciarpa dell’associazione realizzata a mano dalle volontarie, una pergamena con frasi speciali e il volume del bilancio sociale nel cui pagine c’è anche il saluto del Vescovo Pompili: «ll bilancio è un documento necessario all’uso responsabile delle risorse, ma è bello quando attraverso di esso si può misurare la capacità del terzo settore di modificare in meglio la realtà e accrescere il bene comune. Questo è quanto dobbiamo cercare nelle pagine che seguono, ma anche nella storia e nell’impegno quotidiano dell’Alcli Giorgio e Silvia».

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