Sicurezza stradale, iniziativa dell'Aci con gli studenti del “Luigi di Savoia”

Sicurezza stradale, iniziativa dell'Aci con gli studenti del “Luigi di Savoia”
di Sara Pandolfi
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Giovedì 12 Maggio 2022, 14:39 - Ultimo aggiornamento: 16:55

RIETI - È stata accolta con grande entusiasmo l'iniziativa di Automobile Club di Rieti che questa mattina, 12 maggio, ha incontrato i giovani studenti dell'Istituto Superiore Luigi di Savoia di città nell'ambito della giornata dell'educazione stradale Aci.

La mattinata è stata organizzata per promuovere i valori della mobilità responsabile visti anche i dati relativi ai sinistri stradali che coinvolgono i neopatentati. Ogni anno si contano in Italia più di 118mila sinistri che provocano 2mila e 400 decessi e 160mika feriti. Secondo gli ultimi dati Aci-Istat disponibili, nella provincia di Rieti si sono verificati 268 incidenti con 13 morti e 384 feriti nel 2020.

L'iniziativa è stata organizzata in sinergia con Prefettura, Questura, Polizia Stradale, Polizia Locale, Carabinieri e Coldiretti. Dopo una lezione teorica in aula magna, si è passati alla didattica applicata con gli istruttori del programma Ready2Go di Aci, nell’area antistante il PalaSojourner di Rieti, appositamente attrezzata, in Via Oreste di Fazio.

«Troppi giovani, pensando alla patente di guida, guardano prevalentemente i tempi di conseguimento e i relativi costi, relegando in secondo pianol’acquisizione effettiva delle capacità di guida - dice il direttore di Aci Rieti Ottavio Busardò -. Oltre il 30% degli incidenti stradali è provocato da neopatentati che disattendono semplici regole di buon senso prima di impugnare il volante, come: non telefonare senza auricolari o vivavoce; non assumere alcol osostanze stupefacenti; adottare un'alimentazione sana ed equilibrata. Troppo spesso si perde il controllo del veicolo perché la velocità non è adeguata alle caratteristiche della strada e al traffico, ma anche per la mancata conoscenza delle dinamiche fisiche dell’auto. Ringraziamo tutte le istituzioni che hanno contribuito alla realizzazione dell'evento, la scuola che ci ha ospitato e il consigliere provinciale delegato allo sport Maurizio Ramagogi per il supporto alla realizzazione della parte pratica del progetto». 

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