Rieti, il “New Daniel” di Andrea Pitoni ottiene il bollino di “Eccellenze Italiane”: «Lo dedico a mia madre»

Sabato 12 Settembre 2020 di Giacomo Cavoli
Andrea Pitoni nel suo bar con i riconoscimenti

RIETI - Il bar lo aveva inaugurato pochi giorni prima del lockdown, il 29 febbraio, senza immaginare che, di lì a poco, non ci sarebbero stati più incassi e che il Covid-19 avrebbe segnato per sempre la storia della sua famiglia. Poi, quando il 4 maggio – primo giorno di fine quarantena per le attività di somministrazione - in città i bar che avevano avviato il servizio da asporto di caffè e bevande si contavano sulle dita di una mano, il nuovo titolare di "New Daniel", Andrea Pitoni, aveva invece alzato la serranda per garantire l'asporto di tutti i suoi prodotti di gelateria, pasticceria e caffetteria.

Così, pian piano, nel corso dei mesi la vita è tornata (quasi) lentamente alla normalità per il locale che, a Rieti, meglio sintetizza l'anima di un quartiere popoloso e dai tanti volti come quello di Micioccoli. E nonostante la lenta ripresa tutt’ora in corso, Andrea - conosciuto soprattutto per il suo impegno nel teatro dialettale e nella musica («Ma fin da bambino in casa ho sempre respirato aria di pasticceria») – è riuscito nel frattempo ad aggiudicarsi già il primo riconoscimento della sua nuova vita, ottenendo il bollino di “Eccellenze Italiane”, network a caccia dei requisiti di qualità delle attività italiane che, fra le migliaia di imprese tricolori analizzate ogni anno, ha individuato “New Daniel” come la 14.167esima migliore in Italia, assegnandole il bollino di qualità emesso dal network per garantire a tutti coloro che si rivolgono a “Eccellenze Italiane” la certezza della bontà dei prodotti di “New Daniel”.

Il riconoscimento

«Non sappiamo in quale momento lo staff di “Eccellenze Italiane” sia venuto a verificare la qualità della nostri prodotti di gelateria e pasticceria – racconta Andrea – A noi non lo dicono, sono visite anonime e senza preavviso, per verificare realmente la qualità dei prodotti. Poi, però, una settimana fa ci è arrivata una targa di riconoscimento insieme al bollino da poter apporre come vetrofania, per certificare il nostro risultato e così ora siamo iscritti anche nel registro del network. E ad essere piaciuta molto, stando a quello che ci hanno fatto sapere, è stata la crema pasticcera alla banana».

La dedica al premio? «Semplice, alla mia mamma», confida Andrea che, chiuso il bar neanche due settimane dopo l’inaugurazione a causa del lockdown, si è trovato a dover fare i conti anche con l’improvvisa scomparsa della mamma, prima vittima del Covid-19 a Rieti, il 27 marzo scorso. Un dolore che ha spiazzato e piegato la famiglia Pitoni ma non l’ha spezzata, donando ad Andrea la forza di ripartire in ricordo della mamma e del coraggio che la donna aveva infuso al figlio quando lui le aveva comunicato la decisione di voler rilevare il bar: «Quando le raccontai dell’idea di rilevare il bar, lei fu la prima a darmi coraggio e forza per inseguire l’obiettivo – ricorda Andrea - Se ho avuto la forza di riaprire, è stato anche per onorare la sua memoria e il suo incitamento».

Ultimo aggiornamento: 10:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA