Rieti, "Medievalis Riscoperta": raccontare e promuovere il territorio attraverso le emozioni e l'innovazione digitale. Foto

Mercoledì 26 Agosto 2020 di Matteo Di Mario
Un momento della presentazione in Sala Consiliare (foto Di Mario)

RIETI - Raccontare e promuovere il territorio attraverso le emozioni e l'innovazione digitale. È questa la "mission" dell'associazione culturale "Riattivati", che, ieri pomeriggio, nella Sala Consiliare del Comune di Rieti, ha presentato il suo ultimo progetto, dal titolo "Medievalis Riscoperta".
 

 

L'iniziativa ha l'obiettivo di proporre un nuovo ed originale percorso di visita del centro storico di Rieti, riscoprendo, per mezzo di scenari in realtà virtuale e contenuti multimediali all'avanguardia, le radici culturali medievali della città. I tour guidati si svolgeranno di sabato e domenica alle 17:30 con partenza dal Ponte Romano di Rieti e prenderanno il via il 29 agosto.

Si comincia quindi nel weekend in arrivo con una visita nell'area in cui, nel medioevo, sorgeva il Ponte Romano. Con l'occasione, grazie a potenti ricostruzioni virtuali, cittadini e turisti potranno immergersi nella Rieti del passato, venendo a conoscenza delle sue vecchie bellezze e delle sue trasformazioni. I contenuti multimediali saranno fruibili solamente durante le visite, quando "Riattivati" metterà a disposizione i propri visori VR Oculus Go e le risorse dell'app "Medievalis Riscoperta", scaricabile direttamente su smartphone. Nelle settimane successive, il tour dell'associazione "Riattivati" continua, mantenendo lo stesso format e proponendo altre quattro tappe: "Strata Pontis" (alla scoperta dell'attuale Via Roma), "Verso la città medievale" (con itinerario che si snoderà nella parte alta del centro storico reatino), "Insula episcopalis" (Palazzo Papale e zona Cattedrale) e "Nuovo volto della città" (con al centro la storia e l'evoluzione di Porta Cintia).

La presentazione si è aperta con i saluti e gli interventi di una parte dello staff di "Riattivati": Giacomo Nicolò (presidente), Silvia Priante (vicepresidente), Yeodit Pace (direttrice artistica), Gaia Guadagnoli (segretaria) e dei due preziosi membri Roberto Giammaria e Martina Mei. Ciascuno di loro ha evidenziato l'importanza di una narrazione del territorio in maniera multimediale e al passo con i tempi. Se è vero che la Provincia di Rieti dispone di numerose potenzialità, è comunque fondamentale saperle raccontare e pubblicizzare attraverso strumenti adeguati. Grande attenzione è stata poi dedicata alle collaborazioni che "Riattivati" ha stretto nel corso dei suoi mesi di attività. Nata nel 2019 e presentatasi alla città in occasione della Fiera Mondiale del Peperoncino, l'associazione si è resa protagonista durante le manifestazioni "San Francesco nella Valle" e "La Valle del Primo Presepe" ed oggi è partner del Gruppo FAI Rieti, impegnato, tra le varie iniziative, nel tentativo di recupero dell'Ospedale Vecchio della Chiesa di Sant'Antonio Abate in via del Vignola.

«Tutti i nostri contenuti multimediali sono stati sviluppati dall'azienda "Katatexilux Sas", in collaborazione con" Artivision Studio" - ha spiegato Giacomo Nicolò - Senza di loro nulla sarebbe stato possibile». Per "Katatexilux" è poi intervenuto il fondatore Raffaele Carlani, che ha sottolineato l'impegno e il duro lavoro portato avanti da "Riattivati", mentre per "Artivision" hanno preso la parola i giovani Stefano Giuliani e Dario Coronetta, che hanno posto l'accento sulla forza di volontà dell'associazione, composta da ragazzi esclusivamente U30. Soddisfazione anche per Daniele Sinibaldi, vicesindaco e assessore al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Rieti, che ha ricordato il bisogno di strumenti all'avanguardia per la promozione di un territorio ricco di potenzialità come quello reatino, e per Luigi Bernardinetti, storico fotografo locale e socio onorario di "Riattivati", che ha ringraziato i presenti per la partecipazione ad un appuntamento volto a far conoscere in un modo del tutto nuovo le radici medievali del centro storico reatino. Nel corso della presentazione, è intervenuta anche la Compagnia Arcieri di San Giovanni, che ha fornito supporto a "Riattivati" durante la realizzazione di un filmato di arti e mestieri al Palazzo Papale.

Al termine dell'evento, svoltosi nel pieno rispetto delle norme di distanziamento sociale dovute all'emergenza Coronavirus, i cittadini hanno potuto prendere parte ad un'anteprima del tour virtuale del centro storico, rimanendo sorpresi dalla fedele ricostruzione degli scenari e degli spazi della Rieti medievale. «Il progetto, vincitore del bando “Piano Locale Giovani” della Provincia di Rieti nel 2019, è stato realizzato grazie alla consulenza scientifica del prof. Tersilio Leggio, la collaborazione dell’Archivio di Stato di Rieti e del Museo Civico di Rieti, il supporto della Pro Loco di Roccantica e del dott. Gianni Turina - ha aggiunto Giacomo Nicolò - Ad ognuna di queste persone siamo grati, così come ringraziamo Diocesi, Amministrazione Comunale e Provinciale di Rieti per aver creduto fermamente nella nostra iniziativa».

Per info su "Medievalis Riscoperta" e per prenotare le visite, accedere al sito www.riattivati.org oppure scrivere a info@riattivati.org

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