Roul Bova, ecco come è andata a Varco Sabino la festa a sorpresa per i suoi 50 anni

Roul Bova, ecco come è andata a Varco Sabino la festa a sorpresa per i suoi 50 anni
di Marco Ferroni
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Martedì 17 Agosto 2021, 00:10

RIETI - I primi cinquant’anni di Raoul Bova? Festeggiati in una location suggestiva della provincia, riservata quanto esclusiva: a Rocca Vittiana per la precisione, frazioncina graziosa che appartiene al comune di Varco Sabino, laddove l’attore romano ha creato il suo piccolo mondo parallelo che diventa una vera e propria alcova quando c’è da spegnere i riflettori e riconciliarsi con la natura, lontano dalla vita mondana, dai set cinematografici, dalla popolarità. 

La sorpresa. Ma per il “Capitano Ultimo”, quella di sabato scorso non è stata una festa caratterizzata da sfarzo e paillettes, né tantomeno da sfilate vip. A renderla speciale, nonché sorprendente, ci ha pensato la sua compagna, l’attrice e modella spagnola Rocio Muñoz Morales, con la complicità dell’amico reatino Claudio Ponzani e della sua compagna Silvia Pascalizi. Doveva essere un’uscita a quattro, in un noto ristorante della provincia, una cena familiare, una serata in totale relax. Ma una volta in auto, il percorso è cambiato e i quattro hanno preso la strada che conduce a Rocca Vittiana, dove la Morales e i suoi amici-gancio avevano già fatto arrivare il servizio catering, i fotografi ufficiali, la sicurezza, ma anche parenti e amici. 

Lo stupore. Aperto il cancello della villa, Raoul Bova si è trovato di fronte i suoi quattro figli: le piccole Alma e Luna, di 3 e 6 anni, nate dalla relazione con Rocio, nonché Alessandro Leon (21) e Francesco (20) nati durante il rapporto con la ex moglie, Chiara Giordano. Visibilmente emozionato, l’attore romano si è tuffato immediatamente nell’atmosfera festosa, circondato dall’affetto dei presenti e si è goduto la serata insieme agli amici più stretti, ai suoi familiari, senza vip, potendosi beare di un panorama mozzafiato, con il lago del Salto sullo sfondo, illuminato a giorno dai fuochi d’artificio esplosi alla mezzanotte, come testimoniano le foto pubblicate da Rocio Muñoz Morales il giorno di Ferragosto sul suo profilo Instagram, ritratta mentre bacia appassionatamente Raoul Bova.

Reatini in azione. Missione compiuta per Rocio, missione compiuta per Claudio Ponzani che ha agevolato non poco il lavoro della modella spagnola, la quale in un primo momento aveva scelto la piscina Momimo, di Borgo San Pietro - a due passi dal lago - come location ideale, per poi razionalizzare che la presenza di paparazzi e semplici curiosi avrebbe potuto movimentare troppo il clima di festa pensato per Raoul. Diversi, invece, i professionisti reatini - ognuno per il proprio settore - che hanno lavorato per l’evento, rendendolo perfetto. 

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