La Paganese aspetta il Rieti
"bestia nera" anche
per ritrovare il gol dopo quasi
500'. Erra: «Gara complicata»

Sabato 15 Febbraio 2020 di Marco Ferroni
La Paganese ringrazia i tifosi
RIETI - Sarà pur vero che la Paganese a fine settembre è stata la giustiziera di Mariani, perché all'indomani dell'1-2 maturato allo "Scopigno" il Rieti ha deciso di congedarsi dal tecnico, ma è altrettanto vero - e i dati lo confermano - che in serie C la formazione amarantooceleste può essere considerata la vera "bestia nera" degli azzurrostellati.

TRE KO E UN PARI
In C2, nella stagione 2006/2007 finì 1-1 a Pagani e 3-1 per il Rieti in casa, lo scorso anno invece, la formazione amarantoceleste vinse sia all'andata (4-1) con la doppietta di Gondo e i gol di Maistro e Diarra, rispondendo al rigore iniziale di Cesaretti, che al ritorno (1-0) con Cernigoi dal dischetto nel finale. Di conseguenza, Paganese-Rieti in programma domani, 16 febbraio, allo stadio "Marcello Torre" (ore 17,30 arbitro Catanoso di Reggio Calabria) rappresenterà una sfida nella sfida sia per Erra, che per Mariani, ambedue con più d'un motivo da considerare.

UN MESE SENZA VITTORIE
E se il Rieti non ride, la Paganese non è che se la passa meglio: la vittoria per gli azzurrostellati manca ormai dal 12 gennaio, a Monopoli addirittura, un 1-0 griffato Calil, dopodiché la formazione campana ha collezionato 4 pareggi e una sconfitta. Peraltro, quello di Calil è anche l'ultimo gol realizzato dall'attacco della Paganese che da quel momento in poi ha solo fatto 0-0 (co Sicula, Viterbese, Cavese e Rende) e subìto due reti a Francavilla contro la Virtus.

ERRA CI CREDE
Alessandro Erra, però, pretende di più dai suoi e si aspetta una scossa già a partire dalla sfida di domani contro il Rieti, pur consapevole che la formazione amarantoceleste, tra operazioni di mercato e vicende societarie varie è tutt'altra squadra rispetto a quella affrontata all'andata. «Non mi fido, per carità: queste sono le partite più complicate da preparare perché non sai mai quello che può accadere. Ai miei dico soltanto di giocare come sanno fare, cercando di ritrovare quella brillantezza tecnico-tattica che ci aveva fatto fare un bel salto nella prima parte di stagione».

SARA' 3-5-2 "A SPECCHIO"
Tatticamente la Paganese si schiererà in campo con lo stesso modulo tattico del Rieti, vale a dire il 3-5-2 , con Baiocco tra i pali, linea difensiva guidata dall'esperto Stendardo (fratello del più famoso Guglielmo, ex Atalanta e Lazio), con Panariello e Sbampato ai suoi lati. Sulla mediana Capece avrà il compito di dettare i tempi, Gaeta e Bramati saranno le due mezzali, mentre Perri e Carotenuto dovranno spingere forte sull'acceleratore per annullare Zanchi e Tiraferri ossia i loro due omologhi dirimpetto. In attacco Alberti e Diop, con Calil pronto a subentrare in caso di necessità. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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