La Npc spera ancora nel ripescaggio e intanto lancia Ceccarelli: «E' il coach giusto per ripartire»

La presentazione (foto Meloccaro)
di Lorenzo Santilli
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Martedì 20 Luglio 2021, 19:07 - Ultimo aggiornamento: 19:19

RIETI - Con il coach Gabriele Ceccarelli al centro del progetto tecnico, che la Kienergia Npc tenterà di risollevarsi dopo l’amaro epilogo della retrocessione e rilanciare le proprie ambizioni.

 

Classe 1986, idee chiare e un basket propositivo fanno di Ceccarelli uno dei tecnici più quotati tra serie A2 e B, campionato già vinto a soli 31 anni alla guida di Montegranaro.

Accordo biennale tra il coach riminese (che avrà come primo assistente Andrea Ruggeri) e il club di patron Cattani, che nella consueta conferenza stampa ha presentato così il successore di Alessandro Rossi: «Un mese fa abbiamo avuto la più grande delusione della nostra storia. C’è voluto del tempo per metabolizzare, lasciare palcoscenici così importanti non è facile, abbiamo una piccola possibilità ripescaggio e ci proveremo fino alla fine. Per ripartire abbiamo deciso di puntare su Gabriele Ceccarelli, ci ha colpiti sia dal punto di vista tecnico che progettuale. Al mio fianco ci sarà ancora Martini, il primo a mettersi in discussione nel dopo Biella. Sono stati fatti tanti errori, però vogliamo tornare nella serie superiore, riparte un ciclo col coach Ceccarelli». Sull'impiantistica il patron dice: «Spero a settembre di terminare i lavori a Contigliano. Sul PalaSojouner sono stato sempre disponibile, non vedo dove sia il problema. Sono il gestore e non posso mandare per strada le mie squadre, prima devo avere rassicurazioni dalla Provincia. Non voglio rivivere un anno come questo, la disponibilità c’è, facciamo un tavolo in maniera civile e non sui social. Non voglio che la città si divida, ognuno tifi la sua squadra». Infine sul derby col Real Sebastiani: «Spero di non giocarlo, perché vorrà dire essere ripescati. Altrimenti giocheremo contro tutti, come abbiamo sempre fatto».

Spazio anche anche a Gianluca Martini, promosso nel ruolo di general manager: «Benvenuto al coach, sa che c’è tanto lavoro da fare. Si riparte di slancio, più forti di prima. La delusione è stata forte, avevo pensato di lasciare il basket, poi dopo un confronto con il presidente si è decisi ad andare avanti. Questo nuovo ruolo impone tanta responsabilità, con me ci saranno altre persone e soprattutto Ceccarelli, al quale abbiamo chiesto di essere una figura pro attiva all’interno del club e soprattutto conosce come si vince un campionato di B».

Infine prime parole da nuovo coach della Npc per Ceccarelli: «Ringrazio Cattani e Martini. Si è creata un’empatia, ci sono idee per il futuro e io cercavo un progetto del genere. Credo nel destino e uno dei motivi è perché Rieti è una città di pallacanestro. Non mi importa la categoria, la stagione dello scorso anno vista da fuori è stata condizionato dalla sfortuna, ora non vedo l’ora di iniziare - poi sul mercato - Siamo un po' in ritardo è chiaro, non verranno fenomeni ma gente che incarni alla perfezione lo spirito di questo club, poi è chiaro che se ci sarà il ripescaggio verrano fatti ritocchi».

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