Manca l'esito del tampone di un calciatore: secondo rinvio per la Juniores Nazionale del Rieti

Sabato 17 Ottobre 2020 di Marco Ferroni

RIETI - Secondo rinvio consecutivo per la Juniores Nazionale "fantasma" del Rieti, che dopo aver rimandato la gara d'esordio contro il Cannara, stavolta ha chiesto - ed ottenuto - di non giocare l'esordio "casalingo" contro il Montespaccato, previsto allo "Scopigno" (inagibile). Ma se sabato scorso, alla base della richiesta del club, c'erano dei motivi di natura logistica, stavolta il Rieti ha motivato l'impossibilità nello scendere in campo con l'attesa per l'esito del tampone di uno dei (pochi, pochissimi) calciatori in rosa che non sarebbe tra quelli che fanno parte della prima squadra. 

L'unico aspetto "positivo" di una delle più brutte pagine della storia del calcio giovanile a tinte amarantoceelste è l'aver evitado l'ennesimo 0-3 a tavolino e, soprattutto, la seconda rinuncia consecutiva che avrebbe portato la Juniores Nazionale ad un passo dall'esclusione del campionato. 

Ora la patata bollente passerà nelle mani della nuova proprietà che, una volta siglato il closing, dovrà risolvere anche questo problema: attualmente i giocatori tesserati con l'unica formazione giovanile del Rieti - che dovesse scendere in campo verrebbe allenata da Lorenzo Pezzotti, vice di Campolo - sono dodici, i sette della prima squadra ed altri cinque che non hanno ancora svolto né preparazione atletica, né allenamento in gruppo, ma attendono di capire cosa riserverà loro il futuro.

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