Lutto nel mondo del lavoro della Sabina
morto l'imprenditore Anton Maria Austeri

Venerdì 22 Maggio 2020 di Massimo Cavoli
RIETI - Lutto nel mondo dell'imprenditoria della Sabina per la morte di Anton Maria Austeri, 87 anni, avvenuta questa mattina, titolare di una cava di inerti e pietrisco a Montopoli e padre fondatore della cava di travertino di Poggio Moiano, attiva dal 1953, riconosciuta con atto ufficiale dalla Regione Lazio come impianto per l'estrazione di materiale raro.

Una qualità di travertino particolarmente pregiata, impiegata per rivestire edifici pubblici in Italia e all'estero, tanto da essere utilizzata anche per realizzare la fonte battesimale della Basilica di San Pietro, in Vaticano (di qui la denominazione St.Peter data all'impianto) e in lavori che hanno riguardato la stazione Termini, a Roma, e l'aeroporto Kennedy, a New York.

Materiale pregiato. Il materiale estratto dalla cava è poi servito per costruire nell'anno del Giubileo l'opera PortaRoma, visibile lungo l'autostrada nell'area di servizio di Feronia Ovest, subito dopo l'entrata al casello di Roma nord da parte di chi è diretto verso la capitale, inaugurata nel 2000 dall'attrice Sabrina Ferilli perchè l'arco ricade nel comune di Fiano Romano.

Cognato dell'ex sindaco di Montopoli ed ex prsidente della Provincia Giancarlo Felici, l'imprenditore era molto apprezzato soprattutto per la sua generosità nel contribuire a diverse iniziative del suo paese, ma anche per aver organizzato per molti anni, a proprie spese, la festa di Santa Barbara, patrona dei minatori, radunando in una festa a Forano minatori e lavoratori impegnati nelle cave. Rimasto vedovo da alcuni anni e padre di sei figli, Austeri era stato costretto da problemi di salute a diradare il suo impegno e le attività della cava di Monte di Sotto e dell'impianto di travertino di Poggio Moiano venivano seguite da alcuni preziosi collaboratori. Pochi giorni fa l'ultimo malore dal quale non si è più ripreso, fino al decesso avvenuto questa mattina. Ultimo aggiornamento: 14:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma deserta, i controlli e la storia di Marta abbandonata in strada dai vigili (come in una favola)

di Pietro Piovani