Rieti, Lupa senza allenatore va ancora ko:
allo Scopigno passa il Catanzaro 1-0
In tribuna Amelia e Beoni

Sabato 21 Novembre 2015 di Christian Diociaiuti
Una fase di Lupa Castelli-Catanzaro
RIETI - Sconfitta nello scontro salvezza per la Lupa che, a caccia di un allenatore, cede al Catanzaro 1-0. Gara decisa da Giampà con un tuffo in area su una punizione da sinistra. Durante la gara un rigore negato alla Lupa e marcatura del 2-0 annullata agli ospiti per un fallo di mano in area. La Lupa nel primo tempo non esalta mentre gira meglio nel secondo tempo, in cui però non riesce a capitalizzare le occasioni create, certamente di più dei calabresi. La squadra traghettata da Cioci rimane a sei punti mentre i giallorossi si tolgono dalle profondità della classifica, in attesa che si completi la giornata del gruppo C. Lupa sconfitta sotto gli occhi di Marco Amelia, tornato in Italia dall'Inghilterra grazie alla pausa per le Nazionali. Si attende di conoscere il nuovo allenatore, la cui nomina è prevista in settimana; settimana importante, in cui il tribunale federale deciderà anche sulla penalizzazione per la fidejussione presentata in ritardo. La prossima gara per la Lupa sarà con la Casertana in esterna mentre allo Scopigno si giocherà il 28 novembre con il Catania, nobile decabuta a causa del calcioscommesse.



LA GARA



Nei primissimi minuti è la Lupa a tenere le redini del gioco portandosi nell'area avversaria. La vera chance ce l'ha Morbidelli, al nono, su punizione: la palla, calciata per vie centrali, leggermente sulla sinistra, dà l'illusione della rete ma finisce fuori. Non finisce fuori, invece, la zuccata di Giampà, al 20': punizione dal vertice sinistro dell'area battuta da Squillace, il centrocampista giallorosso si tuffa in area e segna. Gli ospiti legittimano il vantaggio con un'azione sulla destra di Agnello il quale scocca un diagonale che lambisce il palo ed esce; Agnello bissa qualche istante dopo con un tiro dal limite che va di poco fuori. A dieci dalla fine del primo tempo Taddei, da trequarti tutto a destra su punizione, costringe Secco ad alzare in angolo. Non è l'ultima azione, perchè a due minuti dal 45', la Lupa chiede un rigore: Giampà atterra Siclari ma per l'arbitro non c'è penalty. La ripresa inizia con una Lupa diversa rispetto al primo tempo e più propositiva. Volpe, Siclari e Scardina si affacciano, in un quarto d'ora, diverse volte dalle parti di Grandi, che nel primo tempo aveva fatto pochissimo. Il Catanzaro segna il raddoppio con Razziti, ma l'arbitro annulla: evidente tocco di mano prima di insaccare. Al 25' bella risposta: Volpe di prima intemnzione pesca Scardina lanciato a rete. La punta, però, calcia a pallonetto fuori dallo specchio. Al 40' Roberti entra in area e quasi a tu per tu col portiere, calcia di poco fuori bruciando l'ultima occasione per pareggiare. La gara si alza di intensità nella seconda parte della ripresa ma finisce 1-0. Giosce il Catanzaro che si rialza, la Lupa affonda nelle sabbie mobili della classifica sempre di più. Da segnalare che tra le fila del Catanzaro c'era l'attaccante Agodirin, protagonista dello spareggio salvezza tra Rieti e Latina nel 2006 ed a cui, proprio in quel match, venne annullata una rete.



LA TRIBUNA



Grazie alla pausa per le Nazionali, allo Scopigno c'era anche Marco Amelia, portiere del Chelsea e presidente onorario dei romani il quale, oltre che per gara, potrebbe esser venuto a Rieti per discutere del futuro del club e, magari, dire la sua anche sul nuovo allenatore che potrebbe esser deciso in settimana. Sugli spalti presente l'ex tecnico del Rieti, Loris Beoni, esonerato dalla Sambenedettese da primo in classifica. A tifare Catanzaro c'erano una sessantina di ultras giallorossi che hanno affrontato una lunga trasferta per stare vicino alla propria squadra.





IL TABELLINO



Lupa Castelli: Secco; Rosato, Aquaro, De Gol, Carta; Ferrari (11' st Mastropietro), Strasser; Morbidelli (23' st Mancini), Volpe, Siclari (24' st Roberti); Scardina. A disp: Tassi, Mazzei, Lucarini, Proietti, Kosovan, Faraone, Moretti, Montesi. All. Cioci



Catanzaro: Grandi; Bernardi, Moi, Ricci, Squillace; Maita; Taddei (22' st Mancuso), Agnello, Giampà, Agodirin (37' st Orchi); Razziti (44' st Ingretolli). A disp: Scuffia, Sirigu, Foresta, Caselli, Fulco, Caruso



Arbitro: De Tullio di Bari



Reti: 20' pt Giampà



Note: ammoniti Moi, Carta, Mancini, Volpe; angoli 2-6; recupero 2'-4'; spettatori 200 circa, 120 paganti, 1200 euro di incasso.





LE GARE DEL GIRONE C DI LEGA PRO



Lupa Castelli-Catanzaro 0-1

Fidelis Andria-Melfi sabato alle 15

Foggia-Monopoli sabato alle 20.30

Paganese-Ischia sabato alle 20.30

Akragas-Casertana domenica alle 14

Martina-Matera domenica alle 14.30

Messina-Catania domenica alle 14.30

Lecce-Cosenza domenica alle 15

Benevento-Juve Stabia (diretta Rai Sport) lunedì 16 novembre alle 20 Ultimo aggiornamento: 14 Novembre, 19:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Il senso del Papa al Messaggero

Colloquio di Virman Cusenza e Alvaro Moretti