Isola ecologica di Fara Sabina, apre il cantiere ma si attende l'ok dei vigili del fuoco

Fara Sabina
di Raffaella Di Claudio
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Venerdì 28 Gennaio 2022, 18:14

RIETI - Finalmente c’è un cartello sull’area in cui, all’interno della zona artigianale di Passo Corese, in località Baciabove, deve sorgere l’isola ecologica di Fara Sabina. Per ora solo quello, ma l’assessore ai Lavori Pubblici, Giacomo Corradini, assicura che sarà presto realtà.

“Abbiamo dato il via ai lavori per la realizzazione del Centro di raccolta comunale - dichiara Corradini -. Si tratta di un progetto su cui abbiamo lavorato molto, anche perché l’iter burocratico è stato lungo e complesso. Siamo intervenuti apportando delle modifiche al progetto iniziale, per renderlo più funzionale. Stiamo andando a colmare le ultime prescrizioni dei vigili del fuoco e finalmente l’isola ecologia sarà realtà nel nostro territorio. L’inizio dei lavori è certamente un punto di svolta che porterà presto ad un importante e concreto servizio alla cittadinanza”.

Dalla determina 47 del 9 settembre 2021 pubblicata all’albo pretorio del Comune di Fara Sabina e relativa alle opere per la realizzazione dell’isola ecologica, emerge infatti che il comando provinciale dei vigili del fuoco in sede di conferenza dei servizi ha espresso (era il 9 marzo 2021) parere contrario al progetto presentato dal Comune. Dieci giorni più tardi il primo tecnico incaricato dall’Ente ha nuovamente inviato gli elaborati ma il 17 maggio i vigili del fuoco hanno comunicato “al Comune di Fara Sabina nonché al tecnico incaricato, l’impossibilità nel procedere alla valutazione del nuovo progetto presentato, in quanto, a seguito del parere contrario già rilasciato, lo stesso doveva essere presentato allegato ad un nuova istanza redatta su appositi modelli e corredata dagli oneri dovuti”. A luglio il Comune ha cambiato progettista e a settembre (il 14) è stato rideterminato un impegno di spesa di 350euro indispensabile a presentare una nuova Scia al comando provinciale dei vigili del fuoco. Rispetto alla quale si attendono ora risposte.

Intanto la minoranza di Noi Fara attacca. “Come da tradizione annuale, l’assessore Corradini dà notizie, a mezzo stampa, sull’imminente apertura dell’isola ecologica a Fara – dichiarano dal gruppo presieduto da Maria Di Giovambattista e rappresentato in Consiglio da Marco Marinangeli -. Memorabile resta l’annuncio fatto ad aprile dello scorso anno in cui, trionfante, stabiliva l’inizio dei lavori per l’estate, omettendo però di dire che i Vigili del Fuoco avessero bocciato il progetto a marzo dello stesso anno, cosa ovviamente impossibile che non sapesse. Bocciatura reiterata a maggio e progetto che come abbiamo visto non è mai partito. A 10 mesi dal precedente annuncio, ci regala una bella foto del cantiere allestito con cartellone di ordinanza, specificando però che c’è qualche problemino da risolvere con le prescrizioni dei vigili del fuoco e poi finalmente partiranno i lavori. Aspettiamo con ansia l’annuncio del 2023 sull’isola ecologica, auspicando che in quella occasione ci siano anche le scuse ai cittadini per questa incredibile impreparazione politica – concludono -, resa ancor più grave da una comunicazione che si prende gioco dei cittadini”.

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