Incarichi legali all'Asl, l'Ordine
degli avvocati di Rieti:
favoriti i professionisti esterni

Sabato 30 Maggio 2020 di Massimo Cavoli

RIETI - Avvocati esterni al foro di Rieti nettamente favoriti rispetto a quelli locali. E' quanto si ricava dall'analisi effettuata dall'Ordine degli avvocati in merito agli incarichi professionali assegnati dall'Asl Rieti negli ultimi tempi, dove su 199 pratiche ben 171 sono state affidate a legali di altri fori e soltanto 28 agli iscritti all'ordine sabino. A rendere noti cifre e importi è lo stesso consiglio direttivo di piazza Bachelet che ieri sera ha approvato una delibera, che sarà pubblicata ufficialmente all'albo lunedì, scaturita dalle polemiche legate alla recente nomina di tre civilisti di Roma per tutelare l'Asl da eventuali cause che potrebbero coinvolgerla per presunte negligenze legate all'emergenza Covid19.

La delibera evidenzia come "in particolare si rileva come un numero elevato di incarichi, alcuni dei quali anche di ingente importo, sia stato conferito a singoli professionisti nell’arco di due anni, mentre un rilevantissimo numero di iscritti all’Albo dell’Ente, per un totale di 361, non ha ricevuto alcun mandato nello stesso arco temporale".

«Ritenuto che tale indirizzo aziendale non appare compatibile con il rispetto dell’auspicato criterio della rotazione nel conferimento degli incarichi a professionisti esterni - sottolinea il documento approvato dal direttivo - né con la fiducia che la direzione generale ha affermato di nutrire nei confronti del foro reatino, si auspica per l’avvenire un maggior coinvolgimento dell'avvocatura reatina che ha sempre concretamente manifestato interesse ad una fattiva collaborazione con l’azienda così come con tutti gli altri enti pubblici operanti sul territorio, anche al fine di sostenerne il tessuto socio economico».

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