Rimpasto di giunta a Fara Sabina,
anche Forza Italia contro Basilicata

Martedì 31 Dicembre 2019 di Raffaella Di Claudio
RIETI - Al telefono non rispondono, ma sui social i grandi esclusi della giunta Basilicata fanno arrivare puntuali i propri post di commiato, facendo il pieno di like e commenti. Roberta Cuneo e Tony La Torre usano registri diversi, soft quello di Cuneo, più stizzito quello di La Torre.

«Non mi serve certo una spilla con la scritta assessore per servire la mia gente, la mia amata città – esordisce l’ex assessore a Lavori pubblici e Ambiente sul suo profilo Facebook - dopo 9 anni cessano le mie deleghe, ho sempre cercato di dare il massimo e di essere al vostro fianco, con la lealtà e l’onestà che mi contraddistinguono. La vostra vicinanza, sempre e soprattutto in questi giorni, è la cosa più bella che potevate regalarmi. Grazie agli uffici comunali e ai miei colleghi, ma soprattutto grazie a voi per il sostegno e per avermi dato questa opportunità. Ora più che mai e con rinnovata energia sarò ancora in prima linea al lavoro per Fara e per voi, miei concittadini. Potete essere certi di avere ancora a vostra disposizione una persona chiara e diretta, presente e a disposizione, ma soprattutto il solito Tony La Torre che non scende a compromessi. Mai». Non una menzione al sindaco e quel “compromessi” scritto a lettere cubitali scuce applausi e getta ombre su chi oggi siede ancora in giunta.

L’estromissione di La Torre, coordinatore del circolo farense di Forza Italia non va a genio al coordinatore provinciale del partito Sandro Grassi che, dopo i colleghi di Lega e Fratelli d’Italia che hanno chiesto un incontro urgente a Davide Basilicata, interviene sul rimpasto farense. «Anche noi ci teniamo a incontrare il sindaco – afferma Grassi – per capire quali sono state le motivazioni che hanno indotto il primo cittadino a questa rimodulazione della giunta e conoscere gli obiettivi da a qui a fine mandato e condividere politicamente e amministrativamente i programmi della nuova giunta».

Roberta Cuneo invece azzarda anche riconoscenza a Basilicata, almeno nel suo saluto social, in cui si dice «grata al sindaco per avermi dato l’opportunità di ricoprire questa carica così importante che spero di aver onorato con impegno, serietà, correttezza e rispetto del mandato assunto. Profonda stima – continua - rivolgo a tutti gli impiegati del Comune, ai funzionari e all’intero staff degli uffici ragioneria, tributi e politiche scolastiche». Ringrazia i cittadini che hanno «dimostrato in molte occasioni stima e condivisione delle problematiche affrontate» e assicura presenza e impegno per gli anni che verranno. Insomma sceglie di (sor)volare alto, ma poi basta leggere i commenti per capire meglio il clima.

Eloquente la risposta che Cuneo dà a una cittadina che si dice disorientata: «La politica - scrive l’ex vicesindaco - spesso si basa su equilibri e pesature: è importante in questo mantenere una propria identità e non tradire i propri valori». E mentre tutti reagiscono, parlano e commentano, Basilicata resta silente. Al solito. Ultimo aggiornamento: 13:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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