Elezioni a Fara, Mazzeo replica a Marinangeli: «Una vigliaccata. Su spese pazze, completamente estraneo ai fatti»

Martedì 15 Settembre 2020 di Raffaella Di Claudio
Vincenzo Mazzeo

RIETI - È immediata e composta la risposta di Vincenzo Mazzeo, dopo le accuse mosse nei suoi confronti, da Marco Marinangeli di Noi Fara. L’accusa più forte riguarda il coinvolgimento nell’inchiesta sulle spese pazze della Regione.
«Io sono risultato assolutamente estraneo ai fatti – risponde Mazzeo - tanto da non aver mai avuto la necessità di nominare un legale per difendermi. Tra l’altro le questioni che avrebbero dovuto riguardare anche me sono state archiviate».

Quando Marinangeli lo invita a chiedere scusa per i 30 anni di governo della sinistra, Mazzeo, ribatte che «Io non mi vergogno affatto degli ultimi 30 anni, anzi rivendico con orgoglio quello che è stato fatto. A cominciare da: piano regolatore, istituzione del centro anziani, realizzazione del polo scolastico e del palazzetto, realizzazione dell’impianto sportivo poi distrutto. Abbiamo difeso il polo della logistica dalla destra reatina che lo voleva cancellare negli anni 2006/2007. Abbiamo portato l’attestamento a Fara Sabina dei treni, la modifica totale della viabilità a Passo Corese (via dei Bretoni, le due piazze). Per non parlare deli interventi a Farfa mentre loro in nove anni non sono riusciti a risolvere con la Provincia le competenze delle strade. E ancora le scuole di Talocci, Prime Case, Borgo Quinzio e la ristrutturazione delle strutture pubbliche a Fara capoluogo compreso l’acquisto di palazzo Brancaleoni. E sono solo alcuni esempi».

Poi torna sulle accuse e chiude: «L’avevo messo in conto, c’era solo da capire chi avrebbe compiuto per primo l’infamia. È solo una vigliaccata di chi evidentemente ha paura del vecchio Mazzeo».

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