Elezioni a Fara, i partiti di FaraMerita: «Mazzeo si tuteli legalmente dalle gravi accuse di Marinangeli»

Mercoledì 16 Settembre 2020 di Raffaella Di Claudio

RIETI - I tempi supplementari della campagna elettorale dei veleni andata in scena a Fara Sabina, rischiano di giocarsi nelle aule di tribunale. I partiti della coalizione di centrosinistra FaraMerita chiedono al candidato sindaco Vincenzo Mazzeo di procedere legalmente nei confronti dell’avversario Marco Marinangeli di Noi Fara, dopo le accuse che quest’ultimo, in un video, ha mosso nei confronti di Mazzeo.

«Negli ultimi giorni di campagna elettorale – scrivono i partiti di FaraMerita - assistiamo al disperato tentativo del candidato della lista Noi Fara, Marco Marinangeli, di accaparrare un po' di consenso raschiando il fondo del barile della dignità, con un attacco scomposto al candidato sindaco di Fara Merita Vincenzo Mazzeo. Incapace di rispondere ad alcune delle questioni politiche sollevate da Mazzeo, Marinangeli si fa prendere dal nervosismo e si lascia andare ad accuse su presunti finanziamenti illeciti ricevuti da Vincenzo Mazzeo durante la campagna elettorale del 2011. Si tratta di una vicenda su cui è stata fatta luce e che è totalmente priva di fondamento, come certamente ben sa Marco Marinangeli, per cui, sorprende la spudoratezza con cui l'ex vicesindaco di Basilicata tenta di rimestare nel torbido per distrarre i cittadini dalla crisi istituzionale e dalla paralisi amministrativa nella quale l'incapacità della sua ex maggioranza ha gettato Fara Sabina».

Da qui l’invito a Mazzeo. «Nello stigmatizzare politicamente tale comportamento del candidato di Noi Fara – continuano - le forze politiche che si riconoscono in FaraMerita invitano il candidato sindaco Vincenzo Mazzeo a tutelare l'immagine e l'onorabilità propria e della coalizione che rappresenta, chiamando Marco Marinangeli a rispondere, in tutte le sedi competenti, delle gravi affermazioni citate, e a devolvere ogni eventuale risarcimento a una iniziativa solidale del nostro Comune. Sul piano giudiziario che sia la magistratura a quantificare la gravità delle accuse diffamatorie. Sul piano politico saranno i cittadini di Fara, ponendo fine alla stagione politica di Marinangeli e Basilicata con il voto del 20 e 21 settembre».

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