Elezioni, i big di FdI per Cuneo che attacca: «Noi Fara e FaraMerita ci denigrano perchè sono in svantaggio»

Domenica 13 Settembre 2020 di Raffaella Di Claudio
Roberta Cuneo con i big di FdI

RIETI - Fratelli d’Italia spinge sull’acceleratore e alla vigilia dell’ultima settimana di campagna elettorale porta i big del partito a sostegno di Roberta Cuneo. Nella sede del comitato elettorale arriva il capogruppo alla Camera di Fratelli D’Italia, Francesco Lollobrigida che fa tappa prima di ripartire alla volta del Veneto per dare man forte a Roberta Cuneo che ha agito, insieme agli altri consiglieri, «in linea con il pensiero di Fratelli d’Italia che pone al primo posto il mantenimento degli impegni con gli elettori e quando ciò non avviene, per loro rispetto, possiamo mettere fine anticipatamente a un percorso amministrativo». «Sempre con coerenza» gli farà eco il coordinatore regionale del partito Paolo Trancassini. In sala anche il coordinatore provinciale Daniele Sinibaldi e a fare gli onori di casa Simone Fratini, coordinatore FdI di Fara Sabina e Roberta Cuneo.

Ogni intervento scava il solco anzitutto con la lista di Noi Fara che poche ore prima l’inizio dell’evento di Fratelli d’Italia ha sferrato un attacco a Cuneo e ai suoi attribuendo «alla sua incapacità i problemi di bilancio poi risolti». Attacco che tutti, a cominciare dalla candidata sindaco, respingono al mittente.

«Entriamo nell’ultima settimana di fuoco perché di sicuro si scateneranno ulteriori attacchi frontali alla nostra lista e soprattutto nei miei confronti – esordisce Roberta Cuneo - . Ancora ci chiamano traditori e negli ultimi video diramati abbiamo sentito dire che i partiti depredano il territorio di risorse. La persone che muovono tali accuse sono state presenti nei partiti, proprio in Fratelli d’Italia. Nel video il candidato Marco Marinangeli parla anche del conto consuntivo, dimenticando che quello di cui lui oggi si proclama salvatore è il consuntivo del 2019 e quindi è il lavoro fatto dall’assessore al Bilancio Roberta Cuneo. È evidente che vedono una situazione di pericolo e non hanno altri mezzi che attaccare a livello politico e amministrativo la nostra lista, perché si sa: chi attacca è perché è indietro e cerca di usare l’ultima settimana per abbassare l’indice di gradimento dell’avversario. Questo avviene non solo da parte di Noi Fara, ma anche da altre liste (FaraMerita, ndr) che arrivano addirittura a investire rappresentati politici del Pd (Melilli, ndr) per dichiarare che se è caduta l’amministrazione la responsabilità è della Lega. Queste affermazioni che vengono da due avversari non fanno che rafforzare l’idea di una difficoltà politica di gradimento che li porta necessariamente a denigrare la nostra lista».

«Oggi - aggiunge Trancassini – ho ascoltato Marinangeli dire di essere l’unica lista che ha progetti finanziati. In genere se un’opera è finanziata resta a chiunque entri ad amministrare. Quindi se quei progetti sono della lista o sono finanziati direttamente da loro oppure c’è un rapporto politico con qualche figura istituzionale che se vinci i soldi arrivano e se non vinci non arrivano. Una cosa preoccupante. Consiglierei dunque al candidato sindaco di non fare certe affermazioni perché altrimenti se all’ascolto c’è qualche sostituto procuratore attento potrebbe aprire d’ufficio un fascicolo».

«È la carta della disperazione quella che giocano - attacca Sinibaldi -, perché tutti si sono scordati di questi personaggi che rifuggono anche gli incontri con il pubblico. Oggi capiamo tante cose. Capiamo che qualcuno (Basilicata e Marinangeli ndr) immaginava il nostro partito come un ascensore personale per arrivare da qualche parte dove probabilmente non arriverà mai, perché quando si fa politica per mero interesse personale la gente la puoi fregare una volta, due, la terza ti manda a casa. E i primi a farlo siamo stati noi quando ce ne siamo accorti. Ci siamo rimessi in gioco e il centrodestra a Fara è rinato più forte di prima. La partita oggi non è con Noi Fara ma con il centrosinistra».

La chiusura della serata è lasciata al padrone di casa Simone Fratini che chiude insinuando il dubbio che le liste di Noi Fara e FaraMerita si stiano coalizzando contro Uniti per Fara. «La cosa che mi preoccupa adesso - dice - è che un deputato del Pd (Fabio Melilli, ndr) si rammarica che la Lega abbia fatto cadere l’amministrazione di centrodestra, cosa che avrebbe dovuto fargli piacere. La cosa un po’ mi lascia perplesso perché prima ci attacca Noi Fara, poi il Pd prova a solidarizzare con la lista di Basilicata perché li abbiamo fatti cadere. È una situazione grottesca, che mi fa pensare. Sembra che siamo soli contro tutti, da un lato è positivo, ma dall’altro mi preoccupa e mi fa riflettere».

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