Coronavirus, a Fara il sindaco Cuneo al lavoro per avere un'unità mobile sui tamponi pediatrici

Roberta Cuneo
di Raffaella Di Claudio
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RIETI - I contagi non si fermano e nell’universo scuola – famiglia le preoccupazioni crescono insieme alle difficoltà di gestire malanni che non vengono più considerati come “di stagione”, ma potenziali infezioni da Covid.
“In questa situazione di emergenza Covid – dichiara il sindaco di Fara Sabina, Roberta Cuneo -  si rende necessaria l’istituzione di un tavolo di concertazione con tutti gli Enti coinvolti, specie con le scuole dove si stanno evidenziando le prime criticità. È necessario collaborare e condividere i protocolli affinché siano il più possibile conosciuti dai genitori per gestire un’emergenza che sta già mettendo in difficoltà le famiglie. Adesso per rientrare a scuola, anche dopo una semplice febbre, è necessario sottoporre il bambino a tampone: un aspetto che agita le mamme e preoccupa la scuola, perché si attardano le assenze che da tre giorni diventano di 10. Un aspetto che preoccupa anche il sistema sanitario intero”. È di queste ore, infatti, la richiesta avanzata dai pediatri di affrontare la problematica. “I pediatri di base – comunica Cuneo -  hanno chiesto in maniera informale (ma arriverà la richiesta ufficiale) un incontro per creare un tavolo permanente e, addirittura, si sta profilando l’ipotesi che vorremmo cercare di portare avanti di avere un’unità mobile per fare tamponi pediatrici nel nostro territorio. Sarebbe un modo per agevolare le famiglie che vivono qui. Ci faremo, quindi, portavoce di questa iniziativa che ad oggi è un’ipotesi. Per poter farlo è necessario avere un tavolo permanente che verrà coordinato dal vicesindaco con delega alla Sanità e sarà coadiuvato dagli assessori e dai consiglieri che danno la disponibilità a seguire questa emergenza”.

Mercoledì 30 Settembre 2020, 21:52
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