Rieti, anche la Coppa Carotti piange l'improvvisa scomparsa di Pasquale Amodeo

Lunedì 29 Giugno 2020 di Giacomo Cavoli
Pasquale Amodeo

RIETI - Dopo 935 gare disputate tra salite e piste, nella sua vita Pasquale Amodeo puntava al traguardo della millesima corsa. Quella all’autodromo “Borzacchini” in Umbria, a Magione, l’Individual Races Attack, prima manifestazione automobilistica della stagione agonistica del Motorsport a ripartire dopo l’emergenza Covid-19, è stata però ieri l’ultima competizione per l’avvocato ascolano di 72 anni, che fra le quasi mille corse disputate, annoverava tante partecipazioni anche alla Coppa Carotti.

Completati i giri di ricognizione all’Individual Races Attack a bordo di un’Alfa Romeo 33, Amodeo ha infatti accusato un malore nel paddock di gara. Subito soccorso dal personale medico in servizio per la manifestazione, Amodeo è stato trasferito all'Ospedale S. Maria della Misericordia di Perugia, dove però è spirato.

Era avvocato, ma la sua più grande passione nella vita era il mondo delle quattroruote e alla Coppa Carotti lo conoscevano un po’ tutti da decenni, amico di tanta parte della macchina organizzativa attuale e del passato. Alla Rieti-Terminillo Amodeo non mancava mai fin dagli anni ‘70, alla guida sia di auto moderne che storiche, facendo registrare sempre i migliori piazzamenti tra i piloti della sua classe.

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