Comunali del 2022: Ettore Saletti plaude alle parole di Lidia Nobili e intanto boccia il sottopasso di viale Maraini

Comunali del 2022: Ettore Saletti plaude alle parole di Lidia Nobili e intanto boccia il sottopasso di viale Maraini
di Antonio Bianco
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Giovedì 30 Settembre 2021, 00:10

RIETI - Le dichiarazioni rilasciate ieri da Lidia Nobili a Il Messaggero hanno riaperto nel centrodestra la discussione sulle comunali del 2022. E se c’è qualcuno a cui le parole dell’ex consigliera regionale non sono passate inosservate, questo è il capogruppo di Forza Italia, Ettore Saletti. «La Nobili ha una vecchia esperienza di amministratrice – afferma – e debbo dire che è anche una persona capace da questo punto di vista. Può essere un’interlocutrice credibile in un momento nel quale la classe politica reatina si sta avvitando su posizioni più di tipo personalistico che politico. Ben venga questa posizione, se vogliamo anche autonoma, della Nobili. La sentirò presto per capire meglio qual è il sottofondo politico che c’è dietro alle sue dichiarazioni». 

Il ruolo dei partiti. Per il capogruppo azzurro è arrivato il momento che la politica faccia «uno scatto in avanti per individuare il candidato sindaco, uomini e idee che possano fare uscire la città dal limbo nel quale è precipitata». La Nobili aveva fatto anche una riflessione sul ruolo dei partiti nella scelta del candidato. «Quello dei partiti – sottolinea – è un argomento che aveva successo nella Prima Repubblica, dove effettivamente sceglievano i candidati, elaboravano idee e programmi. Mi sembra che oggi il giudizio sui candidati lo diano soprattutto i cittadini. I quali sono interessati alla realizzazione di proposte concrete». 

«No al sottopasso a viale Maraini». L’esponente azzurro non ha peli sulla lingua, come quando esprime la sua contrarietà alla realizzazione del sottopasso di viale Maraini: «Ai reatini interessa sapere se lo sventramento del viale sia un fatto positivo o meno, se va a vantaggio della città. A mio avviso non è funzionale e non ha senso dal punto di vista urbanistico». E si chiede: «Che miglioramento avrebbe Rieti con questo sottopasso?».

Per Saletti viale Maraini resta l’unico «che ancora conserva un certo decoro». Il capogruppo parla poi anche delle nuove leve della politica reatina: «Questa nuova classe giovanile che avanza – commenta – disegni una nuova città, si misuri con i cittadini e aspetti l’esito delle votazioni». Ma per l’esponente azzurro l’unico vero punto di riferimento forte resta il sindaco Cicchetti. «Perché credo che, in assenza dei partiti tradizionali, possa catalizzare intorno al centrodestra il maggiore consenso possibile. Poi se non se la sente di essere il nostro candidato è una scelta del tutto rispettabile. E lo dico con rammarico, visto che all’orizzonte non sono emersi grandi personaggi politici», conclude.

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