Domani al Ciuffelli scatta
la Coppa del Mediterraneo,
poi la Coppa Città di Rieti

Martedì 31 Luglio 2018 di Giacomo Cavoli
Alianti al Ciuffelli

RIETI - Quaranta iscritti esatti per undici giornate di gara. La Coppa Internazionale del Mediterraneo "Mantelli - Muzi" riparte dalle stesse cifre dello scorso anno quando, il primo di agosto, prese il via un'edizione speculare a quella che domani,1° agosto,  e fino all'11, si prepara a decollare dall'aeroporto Ciuffelli per la prima parte delle competizioni estive riservate al volo a vela reatino. Una giornata di pausa, in calendario per il 12 agosto, prima di dare il via, dal 13 al 19, alla Coppa Città di Rieti che invece, seguendo la stessa tendenza dello scorso anno, continua a mantenere stabile la sua crescita, attestandosi anche stavolta intorno ai 60 iscritti circa. Entrambe, sia la Coppa Internazionale che la Coppa Città di Rieti, organizzate dall'Aero Club Rieti e guidate dal direttore di gara Aldo Cernezzi.
 

L'ARRIVO DEL COMMISSARIO MATERA

Ad aprire le danze al Ciuffelli, durante il primo briefing meteo di mercoledì mattina, sarà il saluto ai piloti da parte del commissario straordinario dell'Aero Club d'Italia Pierluigi Matera, avvocato, apprezzato soprattutto per la competenza nell'ambito del diritto sportivo, chiamato alla guida dell'ente nel febbraio scorso e da mesi alacremente al lavoro per garantire la continuazione dell'attività sportiva delle discipline sotto egida dell'Aeci.
 

Ma come nel 2017, un numero di partecipanti - quello della Coppa Internazionale - che non ricorda assolutamente i fasti anche di poco meno di dieci anni fa quando, tra il 2009 e il 2010 - complice l'onda lunga dei Mondiali 2008 - a Rieti si registravano punte anche di 100 piloti iscritti alla Cim, con vere e proprie battaglie aeree all'interno delle classi di gara, molto più affollate persino dei campionati europei svoltisi a Rieti nel 2015, dove presero parte quasi 70 piloti.   
 

A decimare la Coppa Internazionale, soprattutto la micidiale coincidenza con l'affollatissima 35esima edizione del campionato del mondo, diviso in due parti: la prima - che ha persino fatto registrare il record assoluto di partecipazioni, con 132 piloti iscritti - di scena a Ostrow Wielkopolski, in Polonia, dall'8 al 21 luglio per le classi Standard, Club e 15 Metri (dove ha preso parte anche il reatino Luca Urbani, 32esimo classificato nella Club); la seconda tranche dei mondiali, invece, appena iniziata a Hosin, in Repubblica Ceca e dedicata alle classi 18 Metri, 20 Metri e Biposto.
 

Così, fra la stanchezza di chi è appena tornato dalla Polonia e l'assenza di chi, invece, si trova in volo nei cieli della Repubblica Ceca, a Rieti non resta che raccogliere le briciole, accontentandosi, per la Cim, dei pochi ma buoni: Giorgio Galetto, lo stesso Luca Urbani insieme a Roland Zaccour, che in Polonia ha rivestito il ruolo di Team Captain degli azzurri, l'eterno Bruno Gantenbrink, Egidio Babbi, Jon Gatfield, Alvaro De Orleans, Ezio Sarti e Louis Bouderlique, fra i più noti e in grado di dare una scossa alla Cim.
 

L'EXPLOIT DELLA COPPA CITTA' DI RIETI

L'effetto contrario alla Coppa Internazionale è invece quello ottenuto dalla Coppa Città di Rieti. Se la Cim è stata, fin dai suoi albori negli anni '80, il biglietto da visita per Rieti, ideata per sfruttare il miglior periodo delle condizioni meteorologiche reatine, la Città di Rieti ha invece finito per far sempre un po' la figura della Cenerentola del volo a vela al Ciuffelli, utilizzata più come banco di prova per i meno esperti o come terreno di rivincita per chi aveva masticato amaro alla Cim. A partire dal 2017, però, la brusca inversione di tendenza: molti più iscritti alla Città di Rieti che, da seconda considerata e arrivata, si è trasformata invece nell'occasione da non perdere per sfruttare gli ultimi scampoli dell'estate volovelistica reatina da parte di chi, magari, resta impigliato in partecipazioni internazionali irrinunciabili.
 

E sulla pista di decollo, a via Rosatelli, torna anche la gara di Promozione, presa di nuovo in carico dall'Aero Club Centrale, per garantire al primo classificato (e ai piloti che otterranno l'ottanta per cento o più del primo punteggio) l'accesso alle gare nazionali.

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