COVID

Fara Sabina, centro vaccinale dei medici di base: la prossima settimana le prime somministrazioni

Martedì 13 Aprile 2021 di Raffaella Di Claudio
Fara Sabina

RIETI - A metà della prossima settima inizieranno le prime somministrazioni del vaccino Pfizer da parte degli 8 medici di base dell’unità di cure primarie (Ucp) di Fara Sabina. Verrà somministrato ad assistiti over 80 e fragili. L’Asl di Rieti ha, infatti, dato l’ok per l’apertura di un centro vaccinale che ospiti i professionisti all’interno della sede del comitato Cri Bassa Sabina (situato a Passo Corese, alla fine di via Garibaldi lungo la strada che si ricongiunge sulla Salaria).

"Contiamo di poter partire già a metà della prossima settimana - anticipa il dottor Franco Cipriani dell'Ucp -. Inizieremo con gli over 80 che ancora non sono stati vaccinati per proseguire con i fragili. Tutti gli assistiti saranno chiamati seguendo le disposizioni della Asl. Partiremo, vaccinando circa 50 persone a seduta".

L’andamento della campagna dei medici sarà dettato dal numero di preparati che arriveranno. Ma il centro è pronto. È stato allestito dai volontari della Croce rossa che collaborano all’iniziativa. È dotato di quattro box vaccinali e due postazioni per sbrigare le pratiche di accettazione e compilare i consensi informati. Entrata e uscita sono state separate ed è stata prevista una sala di attesa dove i pazienti potranno restare in osservazione dopo aver ricevuto l’iniezione.

Il commento del sindaco Roberta Cuneo

“La notizia del via libera ai vaccini per i medici di base presso la sede della Croce Rossa, annunciata formalmente dalla Asl di Rieti, è una notizia importante e attesa dalla comunità - commenta il Sindaco Roberta Cuneo -. Questo infatti, accanto alle somministrazioni che saranno effettuate dalle farmacie del territorio, ci permetterà di entrare in una fase nuova. Insieme alle misure di prevenzione la via maestra per uscire da questa emergenza sanitaria è proprio fare il vaccino. Il prossimo passo è ottenere un vero e proprio centro vaccinale sul nostro territorio, che permetterà una somministrazione giornaliera di vaccini molto più elevata. Abbiamo già fatto richiesta, e sono fiduciosa che non appena la fornitura di vaccini a livello regionale, ma ancora prima nazionale, lo consentirà, anche noi ne potremo disporre. Ringrazio la Asl - conclude Cuneo - per la disponibilità dimostrata, e per il lavoro e il dialogo costante che portiamo avanti ogni giorno”.

Le reazioni delle forze di minoranza e politiche

“Come comunicato dalla Asl di Rieti – dichiara Vincenzo Mazzeo di FaraMerita -, anche Fara Sabina disporrà di un centro vaccinale a disposizione dei medici di medicina generale operanti sul territorio. Ciò è stato possibile anche grazie al discreto impegno e confronto con la Asl del dottore e consigliere di FaraMerita Franco Cipriani e della dottoressa Giulia Perrotti. È a loro che va rivolto un doveroso ringraziamento da estendere a tutta la struttura dei volontari della locale Croce Rossa, il cui spirito di dedizione e disponibilità ha reso possibile che tale importante servizio per la tutela della salute dei cittadini e cittadine di Fara potesse realmente realizzarsi”.

“Ringraziamo la direzione della Asl di Rieti che ha accolto la richiesta dei medici di base di Fara di avere a disposizione un luogo idoneo per effettuare vaccinazioni – afferma Daniela Simonetti de Il Ponte - Un ringraziamento particolare a tutti i medici di base che si sono prodigati e messi a disposizione e alla C.R.I di Fara sempre disponibile per il territorio. Certi che solo una veloce e tempestiva vaccinazione ai più possa farci tornare alla nostra normale quotidianità, auspichiamo che la Regione Lazio al più presto autorizzi un centro vaccinale anche a Fara Sabina”.

“Ennesima figuraccia della sindaca che parla di Amazon e del successo di aver organizzato una riunione, mentre la Asl, medici di base e la Croce rossa trovano un importante accordo per la somministrazione dei vaccini nella nostra città – interviene Maria Di Giovambattista dell’associazione Noi Fara, rappresentata in consiglio da Marco Marinangeli - É il classico esempio in cui nonostante chi governa sia assente e non riesca a fare sintesi, altri, con ottimi risultati, riescono ad attivare un servizio fondamentale per la comunità. Fara Sabina lo aspettava da troppo tempo”.

“Anche a Fara ci sarà un centro idoneo e i nostri residenti potranno finalmente vaccinarsi senza doversi sobbarcare di diversi chilometri di strada –sostengono i referenti di LeU di Fara Sabina che comprende Articolo 1 e Sinistra italiana - C’è però un piccolo particolare da sottolineare: questo importante risultato è stato reso possibile grazie alla costanza ed all’impegno di otto medici di medicina generale che operano sul territorio. Grazie a loro, infatti, la Asl ha effettuato un sopralluogo nei locali della CRI e, grazie all’allestimento dei locali da parte dei volontari, si è potuti arrivare alla soluzione. Mentre ciò avveniva, l’amministrazione comunale languiva, magari confidando nello “stellone” che avrebbe fatto di Fara un’area Covid-free. O magari pensando che sarebbe stato sufficiente chiedere ad Amazon la disponibilità di un luogo adatto. Nel rendere merito agli operatori sanitari che si sono organizzati e si stanno organizzando (come i farmacisti), sopperendo alla latitanza dell’amministrazione comunale, ribadiamo che la salute è un bene universale, senza colore politico e chiunque amministri ha il dovere di tutelare i propri cittadini”.

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