Maxi milonga a San Pietro per il compleanno del papa, tremila "sì" al flash mob

Sabato 22 Novembre 2014 di Franca Giansoldati
Il Vaticano (d'accordo con il Campidoglio) ha autorizzato la più grande milonga all'aperto a due passi da piazza san Pietro.

Il flash mob per gli appassionati di tango di tutta Italia è già partito: il 17 dicembre tutti a festeggiare il 78esimo compleanno di Papa Francesco sulle note di Astor Piazzolla, uno degli autori più amati dal pontefice.



Un regalo di compleanno davvero speciale, particolarissimo e assai gradito. Del resto che al pontefice piacesse ascoltare questa musica lo ha rivelato lui stesso quando era cardinale, in alcune interviste, raccontando che è una musica che “gli nasce da dentro”. Non solo Piazzolla tra i preferiti, ma l'orchestra di D'Arienzo, Carlos Gardel, Julio Sosa, Amelia Baltar”. Il Papa quando era ragazzo lo ballava pure il tanto “anche se preferivo la milonga”. Ad organizzargli questo strano compleanno, in compagnia di migliaia di tangueri, è stata Cristina Camorani, una ballerina di tango da tanti anni e, ovviamente, una fan del Papa argentino.



“L'idea di ritrovarci in Vaticano per ballare un tango in suo onore mi è venuta per gioco, siamo un gruppetto di amici, sappiamo che il Papa ama questa musica e volevano fargli un omaggio. Abbiamo così iniziato a raccogliere adesioni e il tam tam è stato virale, fino a che ci siamo ritrovati con 3 mila adesioni da tutta Italia” racconta Camorani. Quando questa signora romagnola si è presentata in Vaticano per chiedere i permessi i funzionari vaticani sono trasecolati e non sapevano bene che fare. Una cosa del genere non era mai stata organizzata.



Inizialmente il raduno dei ballerini si doveva fare a piazza Pio XI, al di fuori della piazza vaticana, per una cinquantina di persone, che poi man mano che il passa parola viaggiava, diventavano cento, quattrocendo, mille, fino agli oltre tremila. Solo a questo punto Vaticano e Comune di Roma hanno spostato la grande danza di tango a piazza Risorgimento. Le note di Astor Piazzolla non arriveranno fino a Santa Marta dove vive Bergoglio ma l'affetto quello sì. “Supera ogni confine. Non balleremo per noi, ma per il Papa. Niente lustrini, niente di tutto questo. Saremo vestiti normalmente ma avremo solo un foulard bianco al collo per farci riconoscere”.
Ultimo aggiornamento: 12:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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