Credere in Dio allunga la vita, i risultati di una ricerca sociologica

Avere fede allunga la vita. Credere in Dio come in Buddah o Allah fa vivere di più. Uno studio americano ha scoperto che le persone con un'affiliazione religiosa di qualsiasi tipo possono vantare un vita media di quasi 4 anni più lunga rispetto a coloro che non hanno alcun credo. L'indagine, pubblicata online sulla rivista Social Psychological and Personality Sciencè, ha esaminato oltre 1.000 necrologi provenienti da tutti gli Usa, prendendo in considerazione non solo il sesso e lo stato civile dei deceduti, due fattori che hanno forte effetto sulla durata della vita, ma anche dalla fede eventualmente professata.

La considerazione finale è che credere nell’aldilà offre maggiori margini di serenità, incidendo positivamente sulla vita dei fedeli. «L'affiliazione religiosa sembra avere un effetto quasi altrettanto forte rispetto alla differenza di genere», ha spiegato Laura Wallace, autrice principale dello studio e dottoranda in psicologia alla Ohio State University. I ricercatori evidenziano che parte di questa spinta vitale deriva dal fatto che le persone che credono in genere fanno anche volontariato o fanno parte di organizzazioni sociali, cosa che indagini precedenti avevano già collegato alla longevità. «Il lavoro fornisce prove convincenti sul fatto che esista una relazione tra la partecipazione alla vita religiosa e la durata della vita di una persona», conferma Baldwin Way, co-autore dello studio e professore associato di Psicologia.
 
Mercoledì 13 Giugno 2018 - Ultimo aggiornamento: 14-06-2018 15:15

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5 di 6 commenti presenti
2018-06-14 10:27:18
ritenevo che i fedeli non vedessero l'ora di ricongiungersi al padre.
2018-06-14 00:04:32
Considerando che quasi più nessuno crede in un Dio (Pluto a parte), almeno nel nostro mondo occidentale, e che negli ultimi decenni, la vita e la speranza di vita hanno continuato ad allungarsi, mi pare ci sia qualcosa che non torna...
2018-06-13 23:20:30
Credere in Dio d'accordo , ci aiuta a sopportare pazientemente e con 'filosofia' le vicissitudini della vita , bisogna però non credere troppo a quelli di qualsiasi religione , che si proclamano sempre i 'rappresentanti ' di Dio. In questo caso la vita si accorcia e quel che è peggio diventa insopportabile ( es Ramadan, Quaresima , Kippur, ecc.)
2018-06-13 21:05:07
cosa tocca leggere nel 2018 in italia circa un articolo americano..... follia pura...
2018-06-13 21:01:52
Credere o morire...
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