Papa Francesco invita tutti a fare un esame di coscienza la sera: fa bene ai cristiani

Martedì 4 Settembre 2018 di Franca Giansoldati
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CITTA' DEL VATICANO  - Papa Francesco non si cura delle polemiche e delle divisioni suscitate dalla pubblicazione del dossier Viganò, ma invita a fare tutte le sere l’«esame di coscienza» come una preghiera, per individuare se a muoverci nella giornata è stato «lo spirito di Dio o lo spirito del mondo». Questo, ha detto durante la messa a Santa Marta, è un’esercizio decisivo nel nostro «combattimento spirituale» che ci porta «a capire il cuore» e «il senso di Cristo».

«Il cuore dell’uomo è come un campo di battaglia» dove si affrontano di continuo «lo spirito di Dio, che ci porta alle opere buone, alla carità, alla fraternità», e «lo spirito del mondo che» invece «ci porta verso la vanità, l’orgoglio, la sufficienza, il chiacchiericcio» ha aggiunto il pontefice, ancora una volta senza fare cenni espliciti alle accuse e contro accuse che gli sono piovute addosso dall'ex nunzio negli Usa. Una vicenda che continua a fare discutere e sollevare dubbi tra i fedeli.

«Questa stagione ci porta a misurarci con tensioni che implodo dentro la comunità ecclesiale. Tra la gente, anche delle nostre comunità parrocchiali, si respira lo sconcerto per la confusione e per gli attacchi che vengono all’interno dalla comunità ecclesiale» ha detto il direttore dell'Ufficio Comunicazioni della Cei, don Ivan Maffeis, in un'intervista a InBlu Radio commentando il caso riguardante le accuse rivolte a Papa Francesco. «Non hanno mai creato problemi le tensioni che nascono fuori, le persecuzioni e le ostilità che la Chiesa ha incontrato nel mondo. Questa stagione ci sta portando, forse più di altre, a misurarci con tensioni che invece implodo dentro la Chiesa e dividono».

  Ultimo aggiornamento: 5 Settembre, 19:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA