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Roma, marciapiedi come latrine a San Pietro: i residenti esasperati tappezzano i muri di cartelli

Roma, marciapiedi come latrine a San Pietro: i residenti esasperati tappezzano i muri di cartelli
di Franca Giansoldati
2 Minuti di Lettura
Martedì 7 Febbraio 2017, 15:52 - Ultimo aggiornamento: 21:14

Città del Vaticano - Stamattina in via Rusticucci, a due passi da San Pietro, numerosi fogli erano attaccati ai muri di un palazzo vaticano in cui vivono  diversi cardinali: «Chi pulisce questa strada?». Già, bella domanda. I cartelli erano stati affissi di mattina presto dai negozianti e dai portieri della strada perché, come accade ormai quasi ogni mattina, si sono trovati, per l'ennesima volta, escrementi sul marciapiede.



Una brutta sorpresa che costringe i portieri ad abbondare con stracci, candeggina, disinfettanti. Solo che stamattina hanno detto basta e hanno affisso questo messaggio probabilmente diretto alla polizia municipale e ai servizi di pulizia che non riescono a sradicare il degrado in una via ad alto scorrimento turistico. Via Rusticucci collega via della Conciliazione con via dei Corridori che costeggia le mura di Borgo. Una zona storica, a venti metri dal Colonnato Berniniano, attraversata ogni giorno da turisti, da gruppi di scolaresche, da fedeli stranieri.

Gli abitanti di via Rusticucci in passato si sono rivolti alla Polizia Municipale per fare presente che la sporcizia e il degrado di questa piccola viuzza sono direttamente collegati alla presenza fissa di una decina di barboni che stazionano giorno e notte davanti all'ingresso della Sala stampa vaticana, che dà su via della Conciliazione. Tutte persone senza fissa dimora che si rifiutano ostinatamente di utilizzare i servizi messi a disposizione della carità, come per esempio l'ostello, le docce e i bagni pubblici, preferendo bivaccare anche di giorno sui gradini di marmo, avvolti in stracci maleodoranti, tra cartoni sbrindellati da dove sbucano bottiglie vuote di vino.

Gli inviti fatti a questo gruppo di barboni sono sempre finiti nel vuoto. Diverse persone hanno più volte offerto loro un aiuto per una sistemazione definitiva e meno precaria, ma le proposte sono sempre state respinte. La loro casa è diventata  l'atrio marmoreo del palazzo della sala stampa. Quando scende il buio, la notte, questo gruppo di homeless è solito utilizzare via Rusticucci come se fosse una latrina a cielo aperto. In passato sul web sono circolate diverse foto scattate da turisti sbigottiti davanti a uomini che defecavano incuranti di tutto. La Polizia Municipale naturalmente si è interessata al caso dei barboni di via Rusticucci ma con scarsi risultati. Qualche cardinale che abita nel palazzo offre ridendo una spiegazione: "Quelle povere persone sono protette da Papa Francesco. Chi le può toccare?".

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