I vaticanisti al Papa, i voli papali costano troppo, meglio le compagnie low cost e non Alitalia

I vaticanisti al Papa, i voli papali costano troppo, meglio le compagnie low cost e non Alitalia
di Franca Giansoldati
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Sabato 25 Marzo 2017, 12:58 - Ultimo aggiornamento: 13:06

Città del Vaticano I voli sono troppo cari. Santità riveda i prezzi. Stavolta il costo del volo papale andata e ritorno, Ciampino-Monte Real-Ciampino (una base aerea in Portogallo situata vicino Leiria, a pochi chilometri dal santuario di  Fatima) ammontante a 1738,15 euro, ha animato la protesta dei vaticanisti. Per quella tratta, in classe economy, è parsa una enormità.  «Le compagnie aeree Alitalia e Tap informano che il costo del biglietto per il pellegrinaggio di Sua Santità Francesco al santuario di Nostra Signora di Fatima in occasione del centenario delle apparizioni mariane alla Cova de Iria è di circa 1738,15 (di cui 128,15 tasse incluse)». Nel ritirare i moduli da compilare e restituire al Vaticano per essere ammessi al volo, i corrispondenti, dalla Reuters alla agenzia di stampa russa Itar Tass, stavolta hanno strabuzzato gli occhi. I costi a carico delle rispettive testate sono sempre stati elevati, specie se le destinazioni includevano tratte intercontinentali, comprensive di tappe interne in Africa o in America Latina.

Sin dai tempi di Paolo VI è sempre stata l’Alitalia a detenere il privilegio di accompagnare il pontefice e il suo seguito nei trasferimenti all’estero. Wojtyla ha compiuto più di 105 visite apostoliche, un record. Una lunga e consolidata tradizione che ha finito per rafforzare l’immagine esterna dell'Alitalia di compagnia ultra sicura, dove non si corrono pericoli, né ci sono problemi. Il Papa è un testimonial di garanzia. Unico neo i costi dei voli papali sui velivoli noleggiati dalla Santa Sede per viaggiare.

Con una lettera indirizzata al Sostituto della Segreteria di Stato, monsignor Angelo Becciu, all’organizzatore dei viaggi papali, monsignor Mauricio Rueda Belz e al direttore della sala stampa, Greg Burke i vaticanisti hanno deciso di chiedere una revisione o un cambio del vettore.  «Con la presente desideriamo manifestare la nostra sorpresa nell'apprendere il costo del biglietto aereo per il viaggio del Santo Padre a Fatima il prossimo 12-13 maggio. È una cifra fuori mercato che appare assolutamente sproporzionata vista la distanza da percorrere». I giornalisti insistono per «verificare anche la possibilità di fare i viaggi di andata e ritorno con una stessa compagnia, così da abbattere il prezzo, o anche di esplorare la possibilità di volare con altre compagnie comprese quelle low cost come Ryanair, Easy Jet, Vueling».

Nel messaggio si fa anche presente che tanti giornali e agenzie di stampa vivono un momento di difficoltà economiche, e a queste condizioni risulta sempre più difficile poter accreditare i propri inviati sul volo papale. Il viaggio a Fatima, previsto per il 13 maggio, sarà il secondo viaggio dell’anno in programma. Il primo sarà invece in Egitto, alla fine di aprile. Per quello però non è ancora disponibile il modulo di iscrizione con il relativo (presumibilmente salatissimo) costo.  

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