Migrazioni, Papa Francesco affronta il nodo stranieri con il Cancelliere austriaco Kurz

di Franca Giansoldati
Città del Vaticano Papa Francesco riceve il cattolicissimo cancelliere austriaco Sebastian Kurz – recentemente al centro di tante polemiche per la sua politica contraria all'accoglienza illimitata di migranti da parte dell'Ue – e gli regala i documenti del Pontificato “Laudato si'”, “Evangelii gaudium” e “Amoris Laetitia”, ai quali Francesco ha aggiunto anche il messaggio per la Giornata della Pace, che affronta il tema dell’integrazione dei migranti. Un regalo che è stato interpretato come una raccomandazione alla politica dell’Austria, che tende a limitare drasticamente gli ingressi. Kurz successivamente si è incontrato con il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato. In un comunicato il Vaticano ha evidenziato i «buoni rapporti bilaterali, sottolineando l’importanza della tutela della vita e della famiglia e della promozione del bene comune della società, soprattutto nei confronti delle fasce più deboli della popolazione».

L'incontro è anche servito per toccare la grande questione delle migrazioni. Kurz un po' di tempo fa ha messo in luce che «costringere gli Stati ad accettare rifugiati non aiuta di certo l'Europa» e che «se continueremo su questa strada, divideremo ulteriormente l'Unione Europea» aggiungendo che »le quote di collocazione dei migranti non hanno senso».

Papa Francesco si è intrattenuto con il Cancelliere per 35 minuti nella Biblioteca Privata alla Seconda Loggia del Palazzo Apostolico. Dopo i saluti il giovane primo ministro ha chiesto al Pontefice se parlasse tedesco e Bergoglio, che ha studiato un anno in Germania, gli ha risposto «un poco». Ma poi è stato fatto entrare l’interprete per agevolare la conversazione privata a tu per tu. 
Lunedì 5 Marzo 2018 - Ultimo aggiornamento: 22:35

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5 di 6 commenti presenti
2018-03-05 23:16:24
Zandidà, noi non folere più musulmani in nostra cattolicissima Austria. noi afera afuto assetio Wien e a noi bastato abbastanza. Meno male che qa kwel tempo afefamo grande uomo molto italiano ma molto intelligento e molto relicioso Suo mome era Patre Markus Aviano che intikafa a nostri antenati che Turki musulmani erano nemici di fede e ci folevano fare noi tutti skiavi e mettere nostre fräulein il lori harem. Nostri antenati dato racione a lui e vinti Turki kon aiuto Polacchi. Se a posto di patre Markus eri tu a qvesta hora noi tutti in ghellabia con turbante in testa e sabat a i piedi a Kubo pizzuto cinkue folte al ciorno verso Mecca. Kwindi per ppiacere fatti i fatti di Fatikano che tu afere molti proplemi kon twoui preti un po' troppo strani. Verstanden Ja?
2018-03-05 21:36:17
accoglili in Vaticano!
2018-03-05 18:20:59
Il prete vestito di bianco dovrebbe andare in Africa a fare volontariato. In Italia non lo vogliamo.
2018-03-05 16:37:51
Finito il silenzio elettorale torna a parlare di accoglienza incondizionata.
2018-03-05 14:04:01
Francesco è andato a chiedere o minacciare?
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