La Cei lancia l'allarme: «In rete un post antisemita ogni 83 minuti»

Martedì 24 Ottobre 2017 di Franca Giansoldati
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Città del Vaticano - La Cei lancia l'allarme per la crescita dell'antisemitismo. «Stiamo sottovalutando l’antisemitismo risorgente in diversi modi» ha detto monsignor Ambrogio Spreafico, vescovo di Frosinone e presidente della Commissione dei vescovi italiani per l’ecumenismo e il dialogo all'agenzia di stampa della Cei, Sir. «E' l’Europa che si chiude, che costruisce muri, che diffonde l’odio per l’altro, si sta incamminando su questa pericolosa via. L’antisemitismo è strettamente collegato al razzismo. Il Congresso ebraico mondiale nel 2016 ha censito sulla rete 382mila post antisemiti, cioè uno ogni 83 minuti. Sono molto preoccupato».

La fotografia di Anna Frank diffusa dagli ultrà laziali è l'occasione per condannare forme striscianti di antisemitismo fatte passare per goliardate. «Vergogna. È assurdo. Siamo al paradosso. Non è possibile dimenticare ciò che è avvenuto soprattutto usando il nome, la storia e il dramma di Anna Frank in questo modo. Penso veramente che bisogna vergognarsi, che l’unica parola è: vergogna”. Spreafico parla poi di “una bruttissima pagina di sport».

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